Finalmente la nuova serie tv Netflix firmata Zerocalcare

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Nasce la nuova serie firmata Zerocalcare su Netflix, una delle serie animate più attese in Italia, “Strappare lungo i bordi”

Da molto si vociferava di una serie animata per Netflix firmata dal fumettista Zerocalcare e finalmente arriva l’annuncio di “Strappare lungo i bordi”.

Chi è Zerocalcare

Zerocalcare, pseudonimo di   Michele Rech, nato dall’esigenza di un nick name ascoltando la prima cosa che diceva lo spot di un anticalcare; è un noto fumettista, magari non conoscete il suo volto, ma è stato praticamente impossibile non imbattersi in una delle sue animazioni su i social.

Rebibbia quarantine

È la miniserie pubblicata sui social con i suoi personaggi, che ha permesso ad ognuno di noi di immedesimarsi in Zerocalccare. La quarantena vista da lui, rispecchia un po’ come molti di noi l’hanno vissuta: in pratica un successo garantito.
Questi corti animati, sono stati trasmessi su LA7 nella trasmissione Propaganda Live durante il lockdown .

I fumetti

A fine del 2019, ha raggiunto il milione di copie vendute e il 2020 invece risulta essere un anno florido. Riesce a pubblicare due libri, entrambi per Bao Publishing. Un tale successo che entrambi i volumi vengono ristampati nell’arco di poche settimane, nonostante l’alta tiratura iniziale. I fumetti in questione sono Scheletri e A babbo morto. Una storia di Natale.

L’annuncio della collaborazione di Zerocalcare con Netflix

Erano settimane che non dava segni di vita su i social, fino al fatidico annuncio dopo un avvincente trailer che lo vede scalare un palazzo (come lui stesso ha detto: “no, la serie non parla di uno che scala un palazzo”).

La serie si chiamerà “Strappare lungo i bordi” e per ora vige molta segretezza, ma sappiamo che ci saranno Secco, l’Amico Cinghiale e il mitico Armadillo, doppiato dall’attore Valerio Mastandrea.

Questo una parte dell’annuncio ufficiale del fumettista su i social che accompagna il trailer:

Ciao, sono mesi che quando dico che devo lavorare mi viene risposto “ellamadonna, ormai i libri li hai consegnati, che cazzo devi fa ancora” e io mi mozzico la lingua perché non posso rispondere senno mi sequestrano e mi deportano a Guantanamo.
Oggi è il giorno in cui finalmente posso rispondere: sto a fa questo!