“Veleno”: il true-crime italiano di Prime Video

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Amazon Prime Video annuncia la nuova docuserie true-crime italiana “Veleno”, in arrivo a maggio 2021

Nella sfida tra i colossi dello streaming, Amazon Prime Video sta dimostrando di essere un giocatore alquanto temibile. Il gigante dell’e-commerce ha da poco rivelato di aver speso ben 11 miliardi di dollari in serie TV, film e musica per i suoi servizi Prime lo scorso 2020; con quindi un aumento del 41% rispetto all’investimento del 2019. Soldi che non sono certo andati perduti, dati i numerosi prodotti Prime Video che mese dopo mese arricchiscono il catalogo della famosa piattaforma streaming.

Prime Video ha oggi annunciato che, alle ultime produzioni italiane Amazon Original – LOL: Chi ride è fuori, FERRO e Celebrity Hunted “Caccia all’uomo“, sta per aggiungersi la nuova docuserie true-crime Veleno. Scritta e diretta da Hugo Berkeley, Veleno è prodotta da Fremantle Italy ed è ispirata al romanzo d’inchiesta di Pablo Trincia, Veleno. Una storia vera (edito da Einaudi, 2019). Composta di soli cinque episodi, sarà disponibile in esclusiva su Prime Video in Italia a maggio 2021.

Sinossi Ufficiale

Veleno racconta le vicende incentrate sui fatti accaduti a Mirandola, Finale Emilia e Massa Finalese, in nord Italia, tra il 1997 e il 1998. Oltre venti persone furono accusate di far parte di una setta chiamata I diavoli della Bassa Modenese; setta che, secondo l’accusa, sarebbe colpevole di pedofilia e violenza nei confronti di sedici bambini. Dalla denuncia di uno dei bambini seguì una vasta indagine della Polizia italiana che portò all’allontanamento definitivo di tutti i ragazzini dalle proprie famiglie.

Una storia vera: I diavoli della Bassa Modenese

“Tra il 1997 ed il 1998, in due paesi dell’Emilia Romagna, sedici bambini furono allontanati dalle loro famiglie e affidati ai servizi sociali della zona. L’accusa era delle più gravi: i genitori, i parenti e alcuni vicini avevano abusato sessualmente di loro per mesi; coinvolgendoli in una lunga serie di rituali satanici all’interno dei cimiteri. Gli adulti vennero condannati a decine di anni di carcere e non rividero mai più i loro figli. I bambini crebbero in nuove famiglie e non tornarono mai più a casa.”

Pablo Trincia, podcast Veleno (Episodio 1 – Il paese dei bambini perduti)

I diavoli della Bassa modenese è un tragico fatto di cronaca che ha così tanto interessato Pablo Trincia, giornalista e volto noto de Le Iene, da aver ispirato prima nel 2017 l’omonimo podcast di Trincia con Alessia Rafanelli per La Repubblica, e poi nel 2019 il suo omonimo romanzo.

“Quando ho sentito parlare per la prima volta di questa vicenda mi ha subito incuriosito perché vivo di storie, è il mio lavoro, la mia passione. Ma questa in particolare mi ha ossessionato profondamente, forse perché sono anche un padre e non riesco a spiegarmi come certe cose possano accadere. Perciò sono andato lì, in quei luoghi, vent’anni dopo, per capire.”

Pablo Trincia

È proprio per questa sua “ossessione” che Trincia iniziò a dedicarsi al misterioso caso della Bassa Modenese; analizzando passo dopo passo, testimonianza dopo testimonianza, ed in ordine cronologico, gli avvenimenti che hanno determinato questa storia. Ciò che più rende questo suo lavoro interessante e singolare è che Trincia non indaga alla ricerca di un terribile colpevole da additare, piuttosto indaga per cercare le ragioni a quell’orrore: Cosa è successo davvero e perchè?

Una notte lunga vent’anni

A distanza di più di vent’anni, dunque, l’incubo dei diavoli della Bassa Modenese ritorna a far parlare di sé in nuova forma, questa volta visiva. In attesa del trailer e di poter assaporare le prime immagini della docuserie, il pubblico potrà ingannare l’attesa recuperando il romanzo d’inchiesta da cui è tratta e i Podcast disponibili su Spotify.