Una pezza di Lundini: il salvagente della TV italiana

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Una pezza di Lundini, il programma televisivo che piace ai giovani

Una pezza di Lundini è una vera e propria scintilla nel panorama televisivo italiano; il campanello d’allarme di un possibile cambiamento nella ricerca di pubblico e di messa in onda delle emittenti nazionali.

Il programma è uno show atipico, ispirato alla corrente anti-comedy e condotto da Valerio Lundini, in onda su Rai 2 in seconda serata.

Il programma è andato in onda per la prima volta il 7 Settembre 2020.
31 puntate, media share del 2,49% ed una media spettatori di circa 370.000; questi sono i numeri con cui si presenta tre mesi dopo il suo esordio. Numeri altissimi se si considera la fascia oraria in cui viene trasmesso: 23:30 – 00:00.

Il programma, carico di un’ironia del tutto nuova per il panorama televisivo italiano ed in particolare per il mondo Rai, è riuscito a far breccia in quel contesto sociale in cui l’emittente ha sempre faticato ad insediarsi: il mondo giovanile.

Disagio, comicità sottile e nonsense

La sensazione che si percepisce durante la visione dello show, è quella di una totale improvvisazione; da parte del presentatore prima e degli ospiti e collaboratori poi.

Il programma rimpiazza una trasmissione immaginaria che, per un motivo o per un altro, non è andata in onda. Lundini, con la sua comicità, crea in continuazione situazioni di spaesamento e disagio con i suoi intervistati, che siano questi in studio o in collegamento. Un modus operandi che non fa sconti a nessuno: da Calcutta a Carl Brave, passando per Caterina Guzzanti e Pierluigi Pardo. Tutti vittime della tagliente e disagiante ironia del comico romano.

Per l’intera puntata, della durata circa di mezz’ora, l’obiettivo di Lundini sarà quello di intrattenere il pubblico e l’intervistato con l’aiuto di tempi morti, battute fuori contesto, momenti nonsense e servizi fuori da logiche razionali; il tutto accompagnato da una sottile comicità palpabile nei dettagli, negli sguardi, nell’impassibilità del conduttore e nella risposta dell’ospite.

Una comicità diversa che attira un pubblico diverso. I numeri su YouTube ne fanno da testimone: le visualizzazioni delle singole interviste de Una pezza di Lundini superano cento volte quelle di programmi di spicco dell’emittente come Che Tempo che fa. Riesce finalmente ad attirare al contesto televisivo – anche se per vie indirette – una generazione che è riuscita a starci a debita distanza negli ultimi cinque, sei anni.

Il lascito de Una pezza di Lundini

Nella sua semplicità il programma riesce ad unire due mondi, diametralmente opposti. Riesce a dare un nuovo volto alla risata e con la sua irriverenza riesce ad essere sulla bocca di coloro che fino a qualche tempo fa avevano dimenticato come si accendesse un televisore.

E se Valerio Lundini – ironicamente – si lamenta del fatto che nessuno lo guardi in diretta televisiva, può star sicuro di essere riuscito in qualcosa di più grande: far capire che la televisione può ancora essere un posto adatto ad un pubblico giovane.

Photocredit:@Una Pezza di Lundini Unofficial

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