Saper leggere la partita in corso con la Match Analysis

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Saper riconoscere le fasi di gioco in tempo reale

Si è parlato tanto di cosa fosse la Match Analysis oggi, come utilizzarla e a cosa serve.

Un buon allenatore o istruttore deve possedere la capacità di leggere la partita in corso nel minor tempo possibile, riconoscere i punti di forza e debolezza sia della sua squadra che dell’avversario per utilizzarli a proprio favore.

La figura del match analyst

Nasce, grazie a questa necessità, la figura del Match Analyst, che con la necessaria attrezzatura e strumentazione, fornisce un grande supporto al coach anche durante i 90 minuti.

Infatti risulta possibile risalire a dati fondamentali di una partita in tempo reale, come le zone di copertura del campo, i metri percorsi sia collettivi che dei singoli giocatori, il tasso di affaticamento di un giocatore (grazie al contatore di battiti) ecc.

Un Match Analyst competente, riesce a tradurre quelli che sono schemi e grafici in dati reali da fornire all’allenatore.

Quali sono gli strumenti di un Match Analyst di serie A?

  1. GPS collocato addosso ad ogni giocatore (di solito sotto la scarpetta) per quantizzare i metri percorsi e le zone calde occupate in campo.
  2. Cardio-frequenzimetro utilizzato per rilevare i battiti al minuto.
  3. Un pad o tablet di alte prestazioni dato che il flusso di dati da gestire risulta elevatissimo.

Con questi strumenti è possibile effettuare un analisi di buon livello.

La match analysis finisce al triplice fischio?

Assolutamente no.

La match analysis comprende sia il pre-partita, per studiare al meglio l’avversario e i punti di forza della propria squadra, che il post-partita per analizzare l’andamento della gara e se i giocatori avessero rispettato i ruoli assegnati in fase di preparazione al match.

Successivamente verranno inoltrati file e dossier ad ogni singolo giocatore, per analizzare visivamente il lavoro svolto.

La match analysis nelle scuole calcio

Questa scienza sta riscontrando sempre più successo all’interno del settore giovanile e dell’attività di base.

Risulta importante sapere che mentre in prima squadra l’analisi della partita è molto utile a livello collettivo, nel settore giovanile bisogna utilizzarla per la coscienza e sviluppo individuale del piccolo atleta.

Ad esempio è possibile utilizzare software che tramite la settorializzazione in vettori degli arti, definisce il tasso di coordinazione del ragazzo.

Una volta effettuato il gesto sarà possibile rivederlo in formato video e vettoriale per perfezionarlo al meglio.

“Schemi che funzionano in teoria non funzionano in allenamento . Schemi che funzionano in allenamento non funzionano in partita.”

ARTHUR BLOCH