Chomsky e la rana bollita: diamo il colpo di zampa salutare!

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Il principio metaforico che vuole smuovere le coscienze e dimostrare come un cambiamento lento e graduale può ledere la dignità e la libertà individuale

La rana bollita

Per far accettare una misura inaccettabile, bisogna applicarla gradualmente, col contagocce, per un po’ di anni consecutivi.

Noam Chomsky

 É questa la strategia della gradualità, che mira ad indirizzare le opinioni, descritta da Chomksy e dimostrata dal noto principio della rana bollita.

Chi è Noam Chomsky?

Classe 1928, filosofo, teorico della comunicazione, linguista, attivista politico e anarchico statunitense, insomma impossibile riassumere il personaggio sotto un’unica etichetta!

Noam Chomsky, massimo sostenitore della libertà d’espressione, ha fatto della critica alle strategie del controllo sociale e di massificazione dell’individuo, il punto di forza della sua carriera e di tutte le sue elaborazioni teoriche.

Ma cosa racconta il principio de “la rana bollita”, oltre ad avere la parvenza di una ricetta poco gradevole?

Immaginate un pentolone pieno d’acqua fredda nel quale nuota tranquillamente una rana. Il fuoco è acceso sotto la pentola, l’acqua si riscalda pian piano. Presto diventa tiepida. La rana la trova piuttosto gradevole e continua a nuotare. La temperatura sale. Adesso l’acqua è calda. Un po’ più di quanto la rana non apprezzi. Si stanca un po’, tuttavia non si spaventa. L’acqua adesso è davvero troppo calda. La rana la trova molto sgradevole, ma si è indebolita, non ha la forza di reagire. Allora sopporta e non fa nulla. Intanto la temperatura sale ancora, fino al momento in cui la rana finisce – semplicemente – morta bollita. Se la stessa rana fosse stata immersa direttamente nell’acqua a 50° avrebbe dato un forte colpo di zampa, sarebbe balzata subito fuori dal pentolone.

Noam Chomsky, Media e Potere.

Il racconto di questa esperienza ha l’intento di dimostrare come il meccanismo della gradualità applicato all’imposizione di misure, modelli e situazioni, sfugga al vaglio della coscienza dell’essere umano, eludendo il senso critico e spegnendo all’origine qualsiasi opposizione o ambizione rivoluzionaria.

Probabilmente adesso vi starete immaginando come la rana immersi nel gigantesco pentolone della società, resta da chiedersi chi accende il fuoco e come.

Come avviene tutto questo?

Quanto detto è certamente uno dei risvolti drammatici del lavoro svolto dai media e dalle piattaforme digitali, che spesso agiscono distraendo il pubblico con illusioni emotivamente potenti o rimpinzandoci di informazioni futili.

Cosa comporta?

Inevitabilmente l’ingozzamento di informazioni ci rende spettatori acritici e interessati a cose prive di incidenza, incapaci di reagire a dei cambiamenti che spesso giovano a favore solo di interessi ristretti e concentrati nelle mani del potere.

Fare leva sulle emozioni, stimolare il pubblico alla mediocrità, rivolgersi con voce flebile o mostrare una misura come necessaria ed inevitabile, sono tutte strategie propagandistiche per indorare la pillola, mentre l’acqua bolle in pentola e si fa sempre più calda saturando i cervelli.

Lasciare che l’acqua diventi sempre più calda, senza dare il colpo di zampa salutare, vuole dire lasciare che i nostri interessi e le nostre abitudini subiscano manipolazioni sia colpose che dolose.

Perché?

Semplicemente perché l’abitudine appare meno dispendiosa del cambiamento e perché è sempre più diffusa la tendenza a credere che tutto andrà meglio domani.

E se domani finissimo mezzo bolliti come la rana di Chomsky?

Come ci si difende da tutto questo?

Con il coraggio delle proprie idee, la sfrontatezza del dubbio ed anche un pizzico di amor proprio (che di sicuro non guasta).

 É fondamentale avere un’opinione, non lasciarsi sommergere da alcune informazioni che hanno il solo scopo di confondere. Non essere complici di un progressivo e crudele attentato alla propria libertà individuale ed al sapore stesso della vita.

Saltare dalla pentola non è solo un’opzione, ma una scelta necessaria oltre ad essere un dovere morale.

Perciò, se non siete come la rana, già mezzo bolliti, date il colpo di zampa salutare, prima che sia troppo tardi.

Noam Chomsky
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