La Premier League e il bel calcio

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È certamente uno dei campionati migliori al mondo, risultato raggiunto non solo grazie agli eccezionali giocatori che militano nella prima divisione del calcio inglese, ma anche grazie agli allenatori; la Premier League può vantare di avere alcuni dei migliori allenatori in circolazione.
Negli anni, l’aumento di qualità è stato quasi costante, date le disponibilità economiche di cui dispongono quelle grandi squadre.

Un campionato d’alto livello

È di recente arrivato su una di quelle panchine, un ex giocatore che si sta dimostrando un buon allenatore, il che è davvero un’ottima notizia se si pensa al fatto che non è stato un calciatore qualsiasi; Frank Lampard allena attualmente il Chelsea, ossia la squadra a cui ha dedicato tantissimo durante la sua eccellente carriera. Qui in Italia c’è una situazione simile grazie a Gennaro Gattuso, tecnico del Napoli, e ad Andrea Pirlo, allenatore della Juventus, tra l’altro compagni di squadra della famosa nazionale italiana del 2006.
Lunga quindi la lista di grandi giocatori e allenatori presenti in Premier League, a cui si è aggiunto l’ex allenatore del Napoli e pluripremiato allenatore Carlo Ancelotti. È un peccato che al Napoli non sia stato chissà quanto apprezzato, se si pensa a ciò di cui è capace; è attualmente primo in classifica e sta tenendo più che sufficientemente testa ad una grande squadra, ossia il Liverpool.

Grande talento senz’altro

Sono 5 anni che questa squadra viene allenata da Jürgen Klopp, il quale ha fatto molto parlare di sé durante la sua ottima carriera da allenatore.
Ci sono però altri 2 numeri di rilevo che vale la pena riportare.
Erano 30 anni che la squadra inglese non vinceva il campionato ed erano 15 anni che non vinceva la Champions League. Entrambi sono obiettivi raggiunti l’anno scorso dall’allenatore tedesco.
Il Liverpool aveva le luci quasi sempre puntate su di sé fino a non troppo tempo fa, eppure sembra che il loro tono sia calato; hanno ricevuto un brutto colpo quando, non molti giorni fa, hanno saputo che uno dei loro giocatori principali, nonché uno dei migliori difensori al mondo, ha già concluso la stagione a seguito di un terribile infortunio. Parliamo di Virgil van Dijk, un uomo che ha anche contribuito ad alimentare la notorietà della sua squadra, dato che si tratta di un giocatore di spicco della squadra inglese, oltre ad essere capitano della nazionale olandese e Giocatore dell’anno della Premier League nel 2019.

Tante novità per un contesto in cambiamento

È un campionato altamente competitivo, che si è molto rinforzato durante l’ultima sessione di calciomercato; durante quest’ultima sono arrivati tanti ottimi giocatori nel Regno Unito. L’Everton di Ancelotti, di acquisti ne ha fatti e uni di questi è un ex centrocampista del Napoli, il brasiliano Allan;
il Liverpool non ha fatto molti acquisti, però un buon “colpo” l’hanno fatto rendendo uno dei loro, il portoghese Diego Jota. Il Chelsea di Lampard non ha mancato l’occasione di migliorare la propria rosa, acquistando grandi talenti. Tra questi vi è Timo Werner, che è uno dei migliori giocatori dell’attuale nazionale tedesca e il marocchino Hakim Ziyech.
Anche un calciatore del Barcellona è arrivato in PL, ed è un altro portoghese: Nelson Semedo è il ragazzo sottratto alla squadra catalana che sta attraversano un momento di trasformazione e anche un po’ critico.

Anche i migliori non sono sempre al top

Uno dei loro giocatori, ha lasciato il club per un’altra squadra spagnola, ma prima di ultimare quel trasferimento, è stato coinvolto in uno scandalo che ha danneggiato l’immagine di Perugia e del club della famiglia Agnelli.
Luis Suarez, attaccante uruguaiano, gioca ora nell’Atletico Madrid lasciando un posto principale e da quasi titolarissimo nella sua squadra precedente. La squadra di Ancelotti sta andando benissimo, tanto da essere perfettamente nella posizione di poter aspirare allo scudetto.

Il tempo c’è, forse

C’è tempo per Klopp per riprendersi, soprattutto per far dimenticare l’assurda sconfitta subita contro l’Aston Villa. Il calcio è imprevedibile, c’è molto da fare per chi lavora in quel campo e tanto spettacolo per chi “si limita” a guardarlo. Restiamo quindi in attesa di ulteriori notizie, con la consapevolezza che da un giorno all’altro, le carte in tavola potrebbero ribaltarsi per qualcuno.