Parma Capitale Italiana Cultura 2021: fiducia e innovazione per ripartire

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Il decreto rilancio del 2020 ha riassegnato alla città ducale il titolo di Capitale della Cultura anche per il 2021

Se è vero che, nelle difficoltà, la cultura funziona da collante per la società, allora Parma Capitale Italiana della Cultura 2020+21 diviene, ora più di prima, occasione irripetibile per favorire l’abbattimento delle barriere storiche e sociali che complicano le forme di dialogo; restituendo alla Cultura il ruolo di metronomo della vita della città. 

In piena sintonia con il progetto della “Capitale Italiana della Cultura” nato, nel 2014, da un’idea dell’allora Ministro dei Beni Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, la città emiliana è stata scelta per conservare le identità etniche e culturali della zona; creare un’integrazione pacifica; promuovere la crescita economica e implementare il benessere individuale e collettivo.

Il decreto rilancio del 2020 ha riassegnato alla città ducale il titolo di Capitale della Cultura anche per il 2021 dopo che, a causa dell’emergenza Coronavirus, il calendario per Parma Capitale Italiana della Cultura 2020 era stato sospeso.

L’App e la piattaforma: un aiuto ai visitatori

La pandemia ha fatto emergere quanto sia imprescindibile la fame di cultura e quanto stiano cambiando i modelli di fruizione. 

In questo Parma si è fatta trovare pronta: una app gratuita e un nuovo portale, in collaborazione con Tim, aiutano i visitatori a costruire la visita. Tutto a portata di palmo o di click. 

Sia l’app Parma2020+21, scaricabile gratuitamente da Play Store e Apple Store, che il portale parma2020.it, sono strumenti preziosi in grado di offrire agli utenti un concentrato di proposte e consigli utilissimi; nonché vantaggiosissimi sconti e promozioni. 

La missione è quella di guidare l’utente/visitatore prima ancora di mettere piede nella città del compianto Bernardo Bertolucci.

Attraverso l’esperienza della realtà immersiva, gli interessati possono personalizzare le visite già da casa accedendo al ricco programma di eventi. Dai musei alle mostre ospitate nei luoghi simbolo della città; dagli spettacoli teatrali alle proiezioni cinematografiche; dai concerti musicali agli incontri con scrittori; dalle performance di danza ai laboratori per bambini.

Proprio come un abito cucito su misura, i visitatori saranno in grado di muoversi in assoluta sicurezza monitorando le code ed evitando sovraffollamenti.

Parma card: un circuito fedeltà

Vivere Parma e i tanti eventi in città, diventa ancora più semplice tramite lo strumento della Parma Card: una carta fedeltà in formato digitale acquistabile online sulla piattaforma parma2020.it/parma-card, o direttamente dall’app Parma2020+21. Si rivolge a turisti e cittadini con differenti modalità di acquisto e fruizione. 

La Parma card è l’iniziativa che offre benefici e tariffe vantaggiosissime per l’accesso al sistema turistico-culturale cittadino, ai trasporti locali e al servizio bike-sharing gratuito.  

La creazione del circuito fedeltà rappresenta, così, l’occasione per le imprese e le attività commerciali di favorire la ripresa economica dell’intero territorio. Fidelizzare i clienti con scontistiche dedicate, trasformare gli acquisti in punteggi e premiare i più fedeli con incentivi ad acquistare di nuovo.

É evidente che a Parma non c’è cultura senza fiducia nel futuro. Del resto, come sosteneva Aristotele: “La cultura è un ornamento nella buona sorte ma un rifugio nell’avversa”.

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STEFANO POPOLO

CEO & Founder

Classe 1993, fondatore di Ambasciator e giornalista pubblicista.
Ho pensato al nome Ambasciator per raccontare fedelmente la storia delle persone, come strumento e mezzo di comunicazione senza schieramenti. Ambasciator, non porta penna.