Mascherina per lo sport, la Francia si prepara al ritorno in palestra

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Mascherina per lo sport

L’idea in fase di produzione, annunciata dalla ministra francese dello sport Roxana Maracineanu, per una ripresa in totale sicurezza dell’attività fisica nei luoghi chiusi

Dopo mesi di ricerche, la mascherina per lo sport non è più un miraggio.

Lo sport, insieme alle arti, è uno dei settori che ne ha più risentito durante la pandemia.

La ripresa delle attività sportive, in molti paesi è infatti ancora incerta e lontana. Ormai le palestre sono chiuse da ottobre e con il coprifuoco francese anticipato alle 18, non c’è molta possibilità per chi lavora in smart working, di potersi allenare all’aperto.

Così Roxana Maracineanu, ministra dello sport francese, informa della messa in produzione di dispositivi sanitari che consentiranno quanto prima un piccolo segno di ritorno alla normalità.

Situazione Covid in Francia

L’andamento dell’epidemia in Francia, appare in leggerissimo aumento: dal 6 al 19 gennaio, in Francia si sono registrati 254.512 casi Covid. 

A partire dal 16 gennaio, il coprifuoco su tutto il territorio nazionale inizia alle 18 e prosegue fino alle ore 6 del giorno dopo, per almeno 15 giorni. 

La sera del 14 gennaio 2021, il Primo Ministro Castex ha annunciato il prolungamento delle misure tuttora in vigore: chiusura di bar e ristoranti, luoghi di cultura, attività sportive e spettacoli. Ulteriori restrizioni, riguardano le attività sportive all’interno: assoluto divieto.

Le mascherine per lo sport: sicure e funzionali

Lo sport ha subito un forte impatto perché non può rispettare le distanze di sicurezza imposte dalla crisi. Con queste mascherine per lo sport, che stiamo per mettere a norma, speriamo di poter ristabilire questo equilibrio fra lo sport, essenziale per la salute dei francesi e queste precauzioni che si devono prendere a causa della crisi.

Ministro dello sport francese

Il design dovrebbe somigliare a quello delle mascherine in tessuto, con l’obiettivo di garantire comodità ed aderenza al viso, ovviamente oltre alla sicurezza.

Raphaël Dubi, responsabile dello sviluppo del prodotto, esprime le difficoltà di realizzazione di un dispositivo che è in primis di protezione, ma che dovrebbe essere anche funzionale.

Respirare con la mascherina, soprattutto durante una sessione di sport intensa, può risultare fastidioso, oltre a indebolirne la sua efficacia: il sudore che penetra nel tessuto, infatti, può ridurre il suo potere filtrante.

Per questo bisogna diffidare di mascherine indicate per lo sport già disponibili sul mercato, che non hanno però nessuna certificazione sanitaria.

Il governo spera di mettere in commercio il nuovo dispositivo da marzo.

Cosa ne pensi a riguardo? Ritieni che la mascherina per lo sport sia una soluzione efficace, per un ritorno alla normalità?

FONTI
https://ambparigi.esteri.it/ambasciata_parigi/it/ambasciata/news/dall_ambasciata/focus-coronavirus.html