Sole e mare: i più grandi nemici dei capelli

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Tecniche per evitare l’effetto paglia durante e dopo le vacanze al mare

Prima di partire per una vacanza che comprenda sole e spiaggia è consuetudine munirsi di protezioni, doposole e tutto ciò che può proteggere la pelle dai raggi solari. L’attenzione è tutta focalizzata sulla protezione del corpo e si tralascia infatti un’altra parte fondamentale che, per questo motivo, è quella che arriva più stressata al termine del soggiorno di piacere: i capelli.

È del tutto comune rientrare dalle vacanze con dei capelli secchi, sfibrati, spenti, pieni di doppie punte effetto paglia. Il motivo principale è che non sono solo i raggi solari a danneggiarli ma ad essi si associa il mare.

La salsedine diventa il peggior nemico di tutti i capelli

Soprattutto chi ha una capigliatura riccia non è raro che prediliga farla asciugare quando è bagnata dall’acqua del mare senza operare alcun risciacquo con acqua dolce, questo perché è evidente la capacità della salsedine di definire perfettamente ogni riccio lasciando ai capelli una piega perfetta.

Per evitare di danneggiare troppo la capigliatura e di dover successivamente intervenire spendendo eccessivamente in trattamenti ricostituenti dal parrucchiere o dovendo convivere con capelli sfibrati in un’attesa paziente di una loro ripresa, esistono metodi semplici e poco dispendiosi per poter proteggere giorno per giorno i capelli durante la vacanza al mare.

Protezioni solari e termoprotettore

Con il fine di cercare di salvaguardarsi dall’aggressività dei raggi solari in commercio esistono un gran numero di protezioni solari per capelli, biologiche e non, che spruzzate sul cuoio capelluto e sulle lunghezze creano una barriera tra i capelli e i raggi solari oltre a donare un piacevole profumo alla capigliatura.

È importante cercare di evitare l’utilizzo di piastre, arricciacapelli e phon asciugando i capelli all’aria o, se indispensabile, utilizzando un termoprotettore che protegga dal calore.

Oli naturali

Altri alleati fondamentali sono gli oli naturali che, spalmati sulle punte, aiutano a limitare la capacità corrosiva del sale sul capello oltre a proteggere contemporaneamente dai raggi solari. Uno di questi è l’olio di germe di grano che favorisce la crescita, combatte la secchezza e l’effetto crespo, oppure l’olio di cocco ricco di vitamine, dotato di un’azione emolliente, di proprietà liscianti e ottimo anche per un impacco.

Utilissimi anche l’olio di ricino che è estremamente idratante, perfetto per nutrire anche ciglia e sopracciglia e l’olio di argan che rinforza i capelli oltre a prevederne la caduta. Tutti gli oli naturali possono essere usati durante l’esposizione al sole e riapplicati sempre prima e dopo il bagno in mare.

Idratati!

Un passaggio fondamentale è quello di risciacquare con acqua dolce i capelli se bagnati dall’acqua del mare per cercare di lasciar agire il meno possibile la salsedine sui di essi.

Non meno importante è bere tanta acqua oltre che mangiare frutta e verdura poiché vale sempre la regola del ‘siamo quello che mangiamo’.

È inoltre consigliabile fare di tanto in tanto qualche impacco con i semi di lino, miele, gel d’aloe o in alternativa, per utilizzare metodi più veloci, acquistare diverse maschere idratanti da usare dopo ogni shampoo alternandole tra loro.

Con i dovuti accorgimenti è possibile limitare l’effetto negativo del sole e del mare sui capelli preservandone la salute e non dovendo far andare per forza di pari passo il rilassamento mentale e fisico sulla spiaggia con lo stress dei capelli.

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