Intimo Distacco: il libro

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L’Intimo Distacco prende forma in un romanzo illustrato

Da Settembre 2020, è disponibile in tutte le librerie d’ Italia, il romanzo illustrato: Intimo Distacco. A cura di Luca Laudito 34 anni, consulente nel marketing digitale e Marco Rocco 29 anni, occupato nel campo del marketing e della comunicazione.

La trama

Il protagonista, Tommaso Distinti, ha 26 anni e lavora in una fabbrica di manichini. Tommaso però non è soddisfatto del suo lavoro e una mattina riflette sulla sua vita, provando un sentimento di angoscia e smarrimento.

“Cosa sto facendo?
Perché?
È la strada giusta quella che sto percorrendo?”

Tutti i suoi dubbi, lo aiuteranno a creare un contatto con se stesso e a iniziare un percorso personale. Nel corso del tempo, incontrerà vari personaggi che saranno proprio la personificazione dei suoi sentimenti. Ognuno di loro ha un volto ed un nome, aiuteranno Tommaso a liberarsi da tutto ciò che lo fa sentire incatenato. Riuscirà a trovare la sua strada?

Intimo Distacco: da Instagram al romanzo

La pagina Instagram (intimodistacco) è nata nel 2018 ed era in programma di creare anche il romanzo. Marco si occupa della scrittura e Luca dei disegni, hanno unito le loro passioni per dialogare attraverso le vignette.
Il libro hanno iniziato a scriverlo a giugno nel 2019 e grazie a Rizzoli sono riusciti a realizzarlo. Hanno venduto più di 2mila copie, tanto da esserci stata una ristampa. Hanno anche intenzione di scriverne un altro in futuro.

Chi c’è dietro Intimo Distacco?

Marco e Luca, come in realtà si può pensare, non sono fumettisti.
Sono entrambi grandi lettori di romanzi, genere psicologico e narrativa, volevano perciò crearne uno loro.
Entrambi hanno studiato economica a Torino, successivamente hanno lavorato nel marketing, campo di cui fanno parte attualmente. Col passare del tempo, si sono resi conto di voler intraprende anche un percorso creativo, da qui la nascita della pagina e dei post su Instagram.

La loro modalità di comunicazione è tramite i social. Hanno anche un canale podcast su Spotify. Nonostante abbiano avuto tante idee per dei cambiamenti, non li apporteranno dal punto di vista grafico; pensano che la community potrebbe non accettarlo poiché è abituata al format attuale. Probabilmente inseriranno nuovi personaggi nei post, ma non ci saranno modifiche drastiche.

Tutto questo progetto, lo hanno realizzato da soli: dalla creazione della pagina Instagram, fino al romanzo di Intimo Distacco.

Un Intimo Distacco

Intimo Distacco com’è nato?

Quando abbiamo finito l’Università, eravamo in un periodo di forti dubbi. Queste emozioni ci hanno spinto a creare il personaggio Intimo Distacco, che ha i capelli a forma di punti interrogativi.
Sentivamo un “distacco” da noi stessi, però consapevole. Era come se dovessimo allontanare i dubbi e le paure, perché ci bloccavano dal poter fare qualsiasi cosa.

La cravatta del personaggio rappresenta metaforicamente la monotonia, ci sentivamo tra la vita monotona e l’evoluzione di Intimo Distacco. Non ha la bocca perché si pone in ascolto verso gli altri, ma anche verso se stesso. Solo i personaggi intimi la possiedono, perché è come se in quel momento stessero parlando al suo “io interiore”.

Il libro e il suo significato

Il libro si divide in 20 giorni e il lettore deve percepirlo come un percorso, per riprendere in mano la propria vita. Questo “intimo distacco” è la consapevolezza di chi si è. Il libro non vuole portare alle risposte o insegnare come vivere, bensì è come una guida verso le giuste domande. Spesso le risposte ti illudi di averle trovate, ma è più difficile porsi le giuste domande.
Potremmo definirlo come romanzo di formazione.

Come percepire l’Intimo Distacco

L’intimo distacco si può percepire in brevi momenti. Si trasformano i dubbi e paure creando qualcosa di concreto, attraverso l’arte, per renderli meno spaventosi e riuscire ad affrontarli.
Si ha la piena percezione di se stessi e delle emozioni vissute in un momento.

Quando arrivi all’Intimo distacco, riprendi la tua vita in mano. Questo però è difficile, perché spesso non si arriva a una piena consapevolezza di se stessi, non possiamo avere il controllo totale.

Le paure ci bloccano, ma dobbiamo distaccarci da questi pensieri e porci le giuste domande. In questo modo capiremo bene chi siamo e cosa vogliamo. E tu? Riuscirai a prendere la tua strada?

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