Ikigai, trovare un motivo per alzarsi al mattino

Ikigai

Mai sentito il termine Ikigai? Cosa significa? Dove e come trovarlo?

Ikigai è un termine giapponese che significa “una ragione per alzarsi al mattino”. È un concetto che nasconde dietro degli interrogativi importanti, esistenziali. Cos’è che ci fa alzare dal letto la mattina? Quale forza ci fa sorridere, superare gli ostacoli, ci fa godere il presente?

Il termine è formato da due parole, ikiru (vita) e gai (ragione), ma può indicare anche la persona che si ama…d’altronde anche questa può essere un’ottima ragione per cui svegliarsi ogni mattina!

L’ikigai è per la maggior parte dei giapponesi un qualcosa su cui vale davvero la pena investire, anche se è un processo che può richiedere molto tempo. C’è chi riesce con facilità a comprendere quali siano le proprie aspirazioni e attitudini, chi invece impiega molto tempo, come accade- più frequentemente- in Occidente.

L’Ikigai come stile di vita

In italiano il concetto di Ikigai potrebbe essere sintetizzato nell’espressione “gioia di vivere”, “ragione di vita”, oppure “ragion d’essere”, utilizzata soprattutto dai francesi (raison d’être).

Non è solo una parola, ma una filosofia, uno stile di vita. Ikigai indica molti concetti, tutti collegati alla piena realizzazione di sé. Rappresenta “la gioia di fare le cose che rendono la vita degna di essere vissuta”, o anche “la ragione per cui vale la pena esistere”, o ancora “la realizzazione di sé e l’auto-motivazione”.

Esiste, però, anche il lato oscuro dell’Ikigai: sebbene trovare ciò che dà un senso alla propria vita porti a una profonda soddisfazione, dall’altro lato si corre il rischio di farsi consumare da una vita fatta di passioni estreme.

Okinawa: l’isola felice e longeva

Dan Buettner, giornalista del National Geographic Magazine, si è occupato delle “zone blu”, ossia di studiare le popolazioni più longeve. Tra queste vi sono gli abitanti dell’isola di Okinawa, i quali conducono una vita sana, attiva, sono allegri e hanno una speranza di vita molto alta: in media 87 anni per le donne e 79 anni per gli uomini.  Gli abitanti praticano il tai chi, il karate, la danza. Le persone non si rinchiudono nella loro solitudine, ma mantengono i rapporti sociali, sono parte attiva della comunità. Tutto questo contribuisce ad avere una buona qualità della vita. Sono maggiormente appagati, sereni ed ottimisti. Sanno qual è il loro Ikigai.

Le quattro domande per trovare il proprio Ikigai

Per avere delle risposte riguardo se stessi e le proprie aspirazioni, è necessario porsi quattro domande fondamentali:

– Cosa adoro fare? Qual è la mia passione?

– Qual è la mia vocazione?

– Qual è la professione per cui posso e voglio essere remunerata/o?

– Qual è la mia missione su questa terra?

Le risposte a queste domande possono essere utilizzate per formare uno schema, dove si crea una intersezione tra passione, vocazione, professione e missione. Quell’intersezione è l’Ikigai, la ragion d’essere della nostra esistenza. Tanto più le passioni si integrano con la nostra professione, le nostre capacità, le richieste sociali, tanto più sarà forte il senso della nostra esistenza.