I Måneskin sbancano l’Eurovision Song Contest

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Ebbene sì, i Måneskin si aggiudicano la 65esima edizione dell’Eurovision Song Contest 2021. La band romana, reduce dal grande successo del Festival di Sanremo 2021, stupisce gli spettatori europei, regalando un’esibizione spettacolare. Si tratta della terza vittoria dell’Italia dopo la prima vittoria del 1964 con il brano “Non ho l’età (per amarti)” dell’allora sedicenne Gigliola Cinquetti e quella del 1990 per il brano “Insieme” di Toto Cotugno. Damiano&Co si classificano quarti nella classifica della giuria di qualità e primi con ben 318 punti al televoto, il punteggio più elevato. E poi, come già successo a Mahmood nel 2019, anche i Måneskin hanno vinto il premio come miglior testo per la loro Zitti e Buoni, una canzone insolente dalle metafore ben scelte e con immagini volutamente dirompenti.

La serata dell’Eurovision Song Contest

La kermesse è durata una settimana e ha visto esibirsi 26 nazioni nelle semifinali e nella finale di sabato sera. La Rai ha trasmesso le semifinali il 18 e il 20 maggio su Rai 4, con la conduzione di Ema Stokholma e Saverio Raimondo e la finale, sempre in prima serata, su Rai 1 condotta dalla coppia improbabile di Gabriele Corsi e Cristiano Malgioglio.

La serata si è svolta presso la Ahoy Arena di Rotterdam in Olanda ed è stata condotta da Chantal Janzen, Edsilia Rombley, Jan Smit e NikkieTutorials. L’Eurovision Song Contest 2021 è stato riprogrammato a causa del Covid-19 ed è stato organizzato seguendo la versione B, ovvero con la maggior parte degli artisti sul palco di Rotterdam e 3500 spettatori a una distanza di almeno 1,5 metri; la sala stampa ha ospitato diversi giornalisti sia in presenza che a distanza, il tutto con rigidi protocolli da seguire e test frequenti.

Il meccanismo di voto

Il meccanismo di voto dell’Eurovision Song Contest 2021 prevede l’esistenza delle giurie nazionali e del televoto del pubblico a casa, ognuno dei quali vale per il 50%. Le giurie di ogni nazione (composte ciascuna da cinque elementi) hanno stilato una propria classifica assegnando 12 punti alla prima canzone, dieci alla seconda e da otto a uno dal terzo al decimo posto. Inoltre, non è stato possibile votare per il rappresentante del proprio Paese. Tuttavia, si sono manifestate alleanze e rivalità tra Nazioni che hanno condizionato la classifica. Infatti i paesi dell’area orientale, Moldavia, Azerbaijain e Russia, si sono aiutati reciprocamente.  

Ucraina, Azerbaijain e San Marino, le canzoni rivelazione

Stupiscono le canzoni degli altri paesi europei. Le esibizioni live ricordano le grandi star mondiali come Beyonce, Britney Spears e i Depeche Mode. L’Ucraina è stata una vera e propria rivelazione, il brano “Shum” cantato dai Go_A è una canzone elettro-pop che richiama i canti propiziatori ucraini per la semina. Il video ufficiale presente su Youtube, vede la band in tuta bianca in ricordo del 35esimo anniversario della strage della centrale nucleare di Chernobyl, in Ucraina. La performance corale omaggia il cinema pop. Dai look alla Tron Legacy del gruppo fino a quello di Trinity di Matrix per la cantante. La canzone risulta molto particolare per il ritmo, le sonorità acute e tecno.

Sonorità più pop e omaggio alla Beyonce dei primi anni 2000 per Efendi, la cantante azera con la sua “Mata Hari”. Il testo è in inglese e il balletto è facilmente replicabile; la canzone è già un tormentone sui social network.

Un’altra canzone degna di nota è stata “Adrenalina” di Senhit, la cantante bolognese di origini eritree, ha cantato con il rapper americano Flo Rida. Il cantante americano dona al pezzo le sonorità di un tormentone estivo, facendo ballare il pubblico dell’Eurovision.

Le reazioni

Molti artisti si sono congratulati con i Måneskin per il premio a partire da Laura Pausini, Vasco Rossi fino a Simon Le Bon, il leader dei Duran Duran che ha commentato la serata attraverso il suo account Twitter. Di sotto le parole del conduttore televisivo Amadeus, reduce dal successo del Festival di Sanremo 2021, che ha scelto la canzone dei Måneskin a settembre scorso. Su Twitter è presente un video della sua esultanza casalinga.

“L’ho ascoltata e scelta a settembre, non lo dimenticherò mai. Hanno conquistato Sanremo e l’Eurovision Song Contest!!! Sono felice per loro e orgoglioso di questa vittoria storica che arriva dopo 31 anni. Viva i Måneskin. Viva la musica italiana”.

Durante la serata Chiara Ferragni e Fedez hanno seguito l’evento, pubblicando delle stories su Instagram, a suon di gag alla Sandra e Raimondo. A tal proposito Fedez ha sostenuto la band con un tweet: “Tranki raga, appena finisce di allattare scateno la Chiarona nazionale! Tipo Charizard Fuoco #Escita 2021”. Il loro è stato un contributo decisivo in termini di televoto.

Dopo la vittoria Damiano, frontman della band, ha detto sul palco: “Rock’n roll never die“, sprigionando un mix di gioia e euforia ineguali. La band ha poi cantato il brano vittorioso nella versione senza censura, rompendo le regole sul ritornello che era stato oggetto di modifiche per il termine esplicito nel verso: “Parla, la gente parla, non sa di che…parla”. I quattro vincitori si sono presentati alla conferenza stampa post gara, canticchiando in modo trionfante il ritornello di “Seven Nation Army” dei The White Stripes.

Sono circolate voci da parte di utenti francesi su Twitter di un presunto consumo di cocaina di Damiano in live. È scoppiato un vero e proprio caso, con altrettante dichiarazioni del Ministro degli Esteri francese per far controllare all’organizzazione il rispetto del Codice deontologico. Damiano si è giustificato in conferenza stampa, dicendo che era caduto il bicchiere di Ethan e che non fa uso di droghe. Si è anche dimostrato disponibile per effettuare il test antidroga. Queste lamentele degli utenti francesi sono state smentite dalla Rai, dai principali quotidiani e sui social. 

In seguito, la Francia ha cambiato idea. Delphine Ernotte, direttrice del servizio pubblico France Télévisions, ha annunciato che non presenterà reclamo. Ecco le sue dichiarazioni: «Quale che sia il risultato del test antidroga – ha detto in un’intervista al Parisien – la Francia non ha alcuna intenzione di fare ricorso. Il voto è stato estremamente chiaro in favore dell’Italia. La vittoria non è stata rubata ed è questo ciò che conta».

In attesa dell’Eurovision 2022 in Italia…

Adesso all’Italia tocca ospitare il prossimo Festival in casa. Ricordiamo che l’Italia ha già ospitato l’evento nel 1965 a Napoli, all’Auditorium Rai e nel 1991 a Roma, nello studio 15 di Cinecittà. L’evento probabilmente sarà ospitato in città come Torino, Milano, Roma o anche la suggestiva Arena di Verona, come ipotizzato da Cristiano Malgioglio.

Sul web gira voce di una leggenda metropolitana di un sabotaggio della Rai ai danni della competizione, ma il vice direttore di Rai 1, Claudio Fasulo, ha smentito questa versione, dichiarando che si tratta del più grande evento musicale al mondo da ospitare. Anche il direttore di Rai 1, Stefano Coletta, ha affermato che la Rai si è indirizzata sempre di più verso l’Eurovision, ammettendo che anche le semifinali andrebbero trasmesse su una generalista vera.

Le premesse e l’entusiasmo ci sono. La musica italiana è in vetta in Europa e ha registrato ottimi riscontri a livello mondiale. Ora aspettiamo di tornare in massa per vedere un evento live, dal calibro internazionale, come l’Eurovision Song Contest nel nostro paese.

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STEFANO POPOLO

CEO & Founder

Classe 1993, fondatore di Ambasciator e giornalista pubblicista.
Ho pensato al nome Ambasciator per raccontare fedelmente la storia delle persone, come strumento e mezzo di comunicazione senza schieramenti. Ambasciator, non porta penna.

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