“Sei una donna meravigliosa ma..”

Fine-di-una-frequentazione

Cento e uno scuse (assurde) per mettere fine ad una frequentazione o per non iniziarla affatto! Tratte da storie vere

WARNING, contenuti di elevata e voluta ironia, si sconsiglia la lettura a chi non è qui per leggere un articolo da prendere poco sul serio!

Vi è mai capitata quella strana situazione in cui sembra che l’altro abbia tirato fuori dal cilindro magico una qualsiasi motivazione per porre fine ad una frequentazione che, pareva, andare a gonfie vele? Avete presente quelle frasi tipo “Sei una donna meravigliosa, ma mi piace Alessandra Amoroso /non ti piacciono le polpette/ preferisco contare le gocce che perdono dal lavandino”? Se si, siete rimaste anche voi con lo sguardo da “Presidente, presidente!” Beh, questo allora è sicuramente l’articolo che fa per voi!

Qualche giorno fa, tra l’ozio ed il sempre troppo tempo a disposizione, sono stata attirata da un accattivante post.
“Sei una donna meravigliosa; ma..” così recitava. Mi è balenata quindi l’intenzione di utilizzare questo spunto per fare una piccola analisi sui miei social circa questo strano, ma assai frequente fenomeno. Il “report” che ne è venuto fuori ha poi ispirato questo articolo!

DISCLAIMER

Parlo di donna rispetto alla mia esperienza, è chiaro che certi atteggiamenti riguardano entrambi i sessi, difatti mi sono arrivate risposte anche da uomini e unicorni.

Nessuna sensibilità maschile è stata maltrattata nella realizzazione di questo sondaggio!

Ecco a voi quindi, care eroine, a voi che siete ancora qui con tutte le capacità cognitive ancora intatte dopo aver cercato di decodificare adduzioni che nemmeno quando si era impreparati al compito di matematica; insomma, tutte le scuse più assurde che ho ricevuto!!

Le scuse della fine di una frequentazione

Sei una donna meravigliosa, ma tu non ci credi” L.V.

Analisi dell’esperto (me medesima)

Beh, questa è una mossa, mi viene da dire, vincente e molto sofisticata. Qui il nostro uomo delega e si spoglia di tutte le responsabilità, passando la palla a voi. Se mette fine al vostro rapporto è perché VOI siete insicure, care amiche. Dovreste pure ringraziarlo oh, ci tiene a voi ed al perfezionamento della vostra autostima! Magari vi passa sottobanco pure un buono per 4 sedute in omaggio.. Io ad autostima ritrovata lo richiamerei!

Sei una donna meravigliosa, ma non posso tradire mia mammaA. P.

Freud is watching you!

“Sei una donna meravigliosa, ma ci siamo incontrati nel momento sbagliato” e ancora Non sei tu, sono io”

Allora, mi sento di unire queste due risposte arrivatemi, perché molto simili. Qui, signori e signore, ci troviamo di fronte alla pietra miliare delle scuse, all’emblema. Secondo il mio parere di esperta, questa frase deve per forza essere insegnata a tutti i corsi di formazione/perfezionamento per mollare, altrimenti non si spiega! A tutte e dico tutte, è capitato di ricevere questa frase una volta nella vita. Credo quindi non abbia bisogno di ulteriori commenti.

“Sei una donna meravigliosa, ma mia mamma la parmigiana la fa meglio!” D. A.

Beh, a questa affermazione non mi sono permessa di dissentire..

“Sei una donna meravigliosa, ma ti amo troppo e questo non va bene” M.A.

Beh, si sa.. C’è chi non ama e sta in coppia e chi invece si ama troppo ed è pur una cosa estenuante insomma, diciamocelo! Ci vuole molto allenamento per amare troppo, almeno una sessione da quattro ripetizioni tre volte alla settimana!

“Sei una donna meravigliosa, ma non mi va di soffrire se poi ci lasciamo” G.B.

Beh certo, meglio prevenire che curare!
Però due mesi dopo non ti sei preoccupato di soffrire eh brutto ***XzzX*%**

“Sei una donna meravigliosa, ma ti vedo solo come amica e all’occorrenza come uno svuota serbatoio” S.C.

Questo ha solo un nome ed è la tanto agognata onestà! La verità, più verità delle verità. Chi riceve una frase del genere in un rapporto con qualcuno, vuol dire che almeno sta avendo a che fare con una persona matura. Paradossalmente è più un rapporto fondato sulla sincerità questo, che quello di tante coppie, mi verrebbe da dire.

“Sei una donna meravigliosa, ma ti trascuri” M.G

Ma nel senso che non ti lavi?!

“Sei una donna meravigliosa, ma non ho un euro” A.T.

ONESTO!

“Sei una donna meravigliosa, ma proprio quest’anno i miei mi hanno dato il permesso per fare una vacanza da solo” D.P.

Dalla risposta avrete circa 17 anni, direi che potete riprovarci tra una decina di anni!

Che dire amici, che siate maschi o femmine, il pericolo di essere uno “scusatore seriale” o come va di moda oggi dire “un caso umano“, è sempre dietro l’angolo ed è direttamente proporzionato all’incapacità di essere onesti, pensando che così si ferisca meno l’altro, o ancora più probabile, all’incapacità di prendersi la responsabilità di ammettere, come diceva qualcuno, che forse la verità è che non gli piaci abbastanza..