Depilazione femminile: una storia di marketing

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Il ruolo della pubblicità

L’immagine che vediamo poco più giù, è una sorta di manifesto pubblicitario.
La pubblicità, in questo caso, non riguardava semplicemente un prodotto. Ad essere promossa era una nuova cultura.
A partire dal 1915 la depilazione femminile diventa quasi un obbligo.
Come si è arrivati a questo punto?

Breve storia della depilazione

La depilazione non è una pratica recente. Vari metodi per rimuovere i peli esistono fin dall’antichità. Addirittura già dalla preistoria!
Difficile immaginare i nostri progenitori intenti a radersi nella loro accogliente caverna, no?
Eppure, era ben più di un vezzo estetico.
A depilarsi erano, soprattutto, gli uomini. Evitavano, così, che i peli gelassero durante periodi di caccia molto freddi.
Ovviamente, non esistevano rasoi. Gli strumenti più utilizzati erano conchiglie e denti affilati provenienti dalle prede cacciate. E poi noi ci lamentiamo della ceretta!
La depilazione ha finito ben presto per riguardare anche (e soprattutto) le donne.
Nell’antico Egitto e in Grecia la rasatura divenne un’abitudine. Una pelle liscia era indice di purezza e bellezza, oltre che di pulizia.

In particolare, nell’antico Egitto erano utilizzate delle rudimentali creme depilatorie. Uno degli ingredienti era, però, l’arsenico. Quando si dice essere belli da morire!
Pare che anche Cleopatra utilizzasse questo tipo di creme. Fra di esse, anche un’antenata della cosiddetta ceretta araba, un composto a base di zucchero, acqua, miele e limone (forse, potreste farci anche una torta volendo).

In generale, prima dell’epoca moderna, depilarsi era un modo per sottolineare il proprio status sociale.
L’ideale di un corpo curato ben si associava a quelli di nobiltà e prestigio.

Il primo rasoio di sicurezza fu inventato nel 1771. Nei primi anni del ‘900, invece, King Camp Gillette introdusse il rasoio usa e getta.

La diffusione della depilazione femminile

Gillette aveva il fiuto per gli affari.
L’intuizione geniale arrivò nel 1915. Il rasoio usa e getta era stato un vero successo. Perché non raddoppiare la clientela?
Fu così che venne messo in commercio anche un rasoio usa e getta pensato per la depilazione femminile.

L’introduzione del Milady Décolleté segnò il passaggio ad una nuova epoca. La rimozione dei peli divenne una consuetudine per donne di qualsiasi estrazione sociale.
Potremmo dire che la depilazione venne in questo modo popolarizzata.

Ma quale fu il segreto di questo boom?
Semplice: la pubblicità! Gillette non era solo un imprenditore, ma un esperto (probabilmente senza saperlo) di quello che oggi chiameremmo marketing.
Il lancio di Milady Décolleté fu infatti accompagnato da una serie di campagne pubblicitarie.
Numerosi manifesti ed inserti giornalistici presentavano il rasoio come un oggetto immancabile nella routine di bellezza femminile.

La particolare congiuntura storica fece sicuramente la sua parte. I vestiti iniziavano ad essere meno coprenti, rendendo visibili zone come ascelle e gambe.
Gillette approfittò di questa rivoluzione per diffondere un preciso messaggio: grazie al Milady Décolleté nessuna donna avrebbe più provato imbarazzo a causa dei propri peli!
In realtà, erano poche le donne che avevano avuto occasione di sperimentare quel tipo di imbarazzo. La presenza di peli era considerata normale, almeno fino a quel momento.

Gillette aveva creato, in un sol colpo, sia il problema che la soluzione. Quale migliore strategia di marketing?