David di Donatello 2021, la cerimonia di premiazione

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Carlo Conti ha condotto la 66ª edizione dei Premi David di Donatello 2021 su Rai 1 dalle ore 21.25, con la regia di Maurizio Pagnussat. La cerimonia è stata trasmessa dagli storici studi televisivi “Fabrizio Frizzi” ed in contemporanea dal prestigioso Teatro dell’Opera di Roma. I Premi David di Donatello sono stati organizzati dalla Fondazione Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello e dalla Rai: Piera Detassis è il Presidente e Direttore Artistico dell’Accademia. La 66ᵃ edizione della manifestazione si è svolta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il contributo del MiC Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, d’intesa con AGIS e ANICA e con la partecipazione, in qualità di Soci Fondatori Sostenitori, di SIAE e Nuovo IMAIE.

Nel corso della serata sono stati premiati tre professionisti sanitari, Silvia Angeletti, Ivanna Legkar e Stefano Marongiu con le targhe David 2021 – Riconoscimento d’Onore, per la ripresa in sicurezza delle produzioni cinematografiche italiane durante la pandemia da Covid-19.

Il racconto della serata dei David 2021

Inizia la serata della 66°edizione dei Premi David di Donatello 2021 con Laura Pausini, reduce dagli Oscar americani, collegata dal teatro dell’Opera di Roma, che canta “Io sì“, il singolo premiato agli ultimi Golden Globes come migliore canzone originale, tratto dal film “La vita davanti a sé” di Edoardo Ponti con Sophia Loren, suscitando un momento di commozione. In seguito Arriva Dario Franceschini, il Ministro dei Beni Culturali e del Turismo, che tiene un discorso sulla riapertura dei cinema e sulle attività del governo.

La premiazione si inaugura con il premio “Migliore Attrice non protagonista” a Matilda De Angelis per il film “L’Incredibile storia dell’Isola delle Rose“. Segue il premio migliore Scenografia a Ludovica Ferrario per “Volevo Nascondermi”. Primo David di Donatello 2021 su due candidature per Pietro Castellitto, il figlio di Sergio Castellitto; un discorso con “un bacio a mamma e papà”. Poi, Claudia Gerini sale sul palco per premiare il Miglior Costumista conferendolo a Massimo Cantini Parrini, per Miss Marx. La signora Katia lo accompagna e Carlo Conti con la sua verve ironizza.

Ennio Morricone e Sofia Loren, i grandi della musica e del cinema in risalto

Nella serata è stato omaggiato il maestro Ennio Morricone, vincitore di 10 David di Donatello e 2 Premi Oscar, che ha ottenuto un applauso per le sue grandi composizioni. Un saluto di riconoscimento con un accompagnamento speciale dell’Orchestra Sinfonietta del Teatro dell’Opera diretta dal figlio Andrea, sulle note di Nuovo Cinema Paradiso, “Gabriel’s oboe” da Mission e “Deborah’s theme” da C’era una volta in America.

E poi l’atteso David Speciale alla grande attrice Monica Bellucci, in collegamento da Sofia. La bellissima attrice spende un discorso profondo sull’arte. Carlo Conti la elogia elencando i suoi grandi riconoscimenti dai registi internazionali come Francis Ford Coppola. Viene proiettato un video con la sua voce narrante per i cinema. Fabrizio Bentivoglio vince il premio miglior attore non protagonista; Micaela Ramazzotti sale sul palco per premiare il miglior montatore e vince Esmeralda Calabria. La miglior sceneggiatura originale se l’aggiudica il compianto Mattia Torre. Sale sul palco la piccola figlia che ricorda il padre suscitando emozione e spensieratezza in platea.

I migliori attori protagonisti e l’omaggio a Gigi Proietti

Senza il cinema non posso vivere

Non poteva non mancare il premio alla migliore attrice protagonista Sofia Loren. Un’altra standing ovation per l’icona del cinema italiano; dopo 60 anni dal suo primo David, la celebre diva italiana ne riceve un altro. L’età si fa sentire, ma la gioia non si può contenere. La celebre attrice ringrazia gli attori, lo staff e il figlio. La voglia di prendere parte ad una ripresa cinematografica non la nasconde neanche alla sua età. Carlo Conti accompagna con una battuta comica alla fine per chiudere il suo intervento.

Successivamente c’è stata la consegna del David alla Carriera a Sandra Milo. L’attrice, che sorprendentemente non ha mai ricevuto una candidatura ai David di Donatello, ha recitato per tanti, da Roberto Rossellini a Gabriele Salvatores, da Gabriele Muccino a Pupi Avati, da Jean Renoir e Claude Sautet. La sua è una presenza quasi votiva, simbolo della femminilità e di come l’ha interpretata il nostro più grande cinema. La sua voce è inconfondibile. Segue Kim Rossi Stuart con il premio a Matteo Cocco, il suo primo David, come migliore autore della fotografia.

Migliore Attore protagonista Elio Germano per “Volevo Nascondermi“. Il film di Giorgio Diritti sulla vita del grande pittore italiano del XX secolo Antonio Ligabue. Elio Germano era stato premiato alla Berninale 2020 con l’Orso d’Oro per il migliore attore con “Favolacce” e si conferma essere uno dei migliori attori italiani in circolazione.

Da Diego Abatantuono a Checco Zalone, anche la comicità viene premiata

Migliore canzone originale per “Immigrato” di Checco Zalone. Un premio inaspettato per il comico barese che lo riceve in collegamento online, non facendo mancare un siparietto con sua moglie Mariangela. Il film Tolo Tolo era stato già annunciato per il Premio Miglior spettatore. L’importante riconoscimento, introdotto nel 2019, è un premio che intende manifestare l’attenzione e il ringraziamento dell’Accademia ai film e agli autori che hanno fortemente contribuito al successo industriale dell’intera filiera cinematografica. Tolo Tolo ha collezionato il maggior numero di spettatori fra i film usciti in sala entro il 28 febbraio 2021, sulla base dei dati forniti da Cinetel.

Sale sul palco Pier Francesco Favino e premia “Mi chiamo Francesco Totti” per Alex Infascelli per il Premio Miglior Documentario. Alex fa vedere alle telecamere la scritta “Siamo Unici” dedicata a Er Pupone. Favino si spende per i giovani enunciando un discorso di maggiore fiducia verso di loro. Secondo Premio David di Donatello Speciale a Diego Abatantuono, per il suo impegno come attore poliedrico.

Gli altri premi David

La cerimonia dei David di Donatello 2021 non si ferma qui e seguono gli altri premi come quello per il Miglior acconciatore premiato da Matilde De Angelis per Aldo Signoretti di Volevo Nascondermi. Giorgio Diritti vince come miglior regista per Volevo Nascondermi, elogiando il grande pittore Antonio Ligabue. Il film di Giorgio Diritti fa bottino pieno ed è l’opera indiscussa della serata con più premi. Il miglior suono viene premiato da Vittoria Puccini, in abiti glamour.

Viene Enrico Brignano e fa il suo monologo comico omaggiando il grande amico Gigi Proietti. Miglior Compositore a Gatto Ciliegia per Miss Marx. Il David Giovani della giuria scolastica premia “18 regali” del regista Francesco Amato. Migliori effetti visivi a Stefano Leoni e Elisabetta Rocca per l’Incredibile Storia dell’Isola delle Rose. Ad Anne di Domenico Croce e Stefano Malchiodi il già annunciato David di Donatello per il Miglior cortometraggio.

La riapertura delle sale

Infine, interviene Piera Detassis, la Presidentessa dell’Accademia del cinema che rimarca l’impegno della Fondazione per la promozione del cinema e la diffusione della cultura.

La riapertura dei cinema è avvenuta; ora bisogna aspettare che i film riempiano le sale e regalino momenti di spensieratezza e condivisione nel pubblico, sull’onda dei David.

PhotoCredit: @premidavid

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STEFANO POPOLO

CEO & Founder

Classe 1993, fondatore di Ambasciator e giornalista pubblicista.
Ho pensato al nome Ambasciator per raccontare fedelmente la storia delle persone, come strumento e mezzo di comunicazione senza schieramenti. Ambasciator, non porta penna.