5 ottime ragioni per appassionarsi alla danza

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La danza è un’arte e una disciplina: va coltivata con impegno e dedizione ma, in cambio, offre importanti lezioni di vita

Nella vita di ognuno arriva il momento in cui ci si innamora per la prima volta. L’oggetto di questo amore in certi casi non è una persona, ma un’arte. Non si sceglie consapevolmente di appassionarsi a qualcosa, esattamente come non si sceglie la persona di cui innamorarsi. Così, molte bambine e bambini entrano in una sala piena di sbarre e specchi e decidono di rimanerci. Esiste un’alchimia specifica, generata dai sogni dei bimbi: spesso è proprio questa che spinge alla ricerca della sala giusta. La sala a cui affidare la fase della realizzazione di un sogno. È una fase lunga, non ci sono dubbi. Probabilmente, però, ne varrà la pena.
Il primo incontro con la danza, spesso può risultare ostico: è una disciplina e in quanto tale, richiede una costanza e una dedizione a cui non sempre si è predisposti.
Alcuni però, ritrovano nella bellezza del movimento etereo una motivazione sufficiente per perseguire i propri obiettivi. Altri nella dinamicità del connubio tra musica e passi, espressività e tecnica.
Qualora questo non bastasse, ecco una serie di ottime ragioni per appassionarsi alla danza:

1. La danza insegna il sacrificio e la dedizione

Infinite volte in una sala di danza, ci si ritrova a combattere una vera e propria battaglia. Una battaglia contro quel passo che proprio non riesce, con la giornata storta che non smette di distrarre, con lo specchio che continua ad evidenziare quanto le ginocchia non si tendano a dovere o le braccia non eseguano la coreografia nel modo richiesto.
C’è qualcosa, però, che spinge ogni ballerino ad essere il miglior motivatore di se stesso e a riprovare ancora una volta.
Ciò che si impara è oggetto di continue elaborazioni e rielaborazioni.
Bisogna aggiungere a quel passo quel qualcosa. Così ogni giorno è una nuova sfida e non importa quanti impegni si abbiano: la sala chiama e il ballerino risponde.

2. Il gioco di squadra

Contrariamente a ciò che si pensa, anche la realizzazione di una coreografia è un gioco di squadra. Anche nell’ambito della danza, la componente del gruppo è fondamentale e le amicizie che s’instaurano in questo ambiente sono tra le più solide e durature. Con i compagni di corso si condivide la quotidianità con le sue sfide e la sua spontaneità. Si condividono le vittorie e le sconfitte. Il compagno di corso è la persona che, dopo un rimprovero severo, rivolge un sorriso oppure, in certi casi, lo subisce insieme a te.
Gli stereotipi dipingono le scuole di danza come ambienti ostili in cui regna l’invidia ma, anche se non esistono leggi, spesso sono l’inizio di grandi amicizie.
Molte volte basta l’incoraggiamento di un compagno per riprovare una coreografia o il suo sincero occhio critico per migliorare un passo.
L’obiettivo comune della buona riuscita di uno spettacolo, spinge alla collaborazione anche le persone più lontane, creando momenti indimenticabili. Non c’è cosa più emozionante della condivisione dietro le quinte: l’agitazione e il fermento che precedono uno spettacolo creano un’atmosfera magica. Bisogna ricordare che ogni sipario nasconde grandi squadre.

3. Favorisce la forma fisica

Nonostante la danza non possa classificarsi esattamente come un qualsiasi altro sport, i ballerini sono sportivi completi e costantemente allenati.
La danza, infatti, sottopone il fisico a continui lavori di resistenza e allungamento. La bravura dei ballerini, sta proprio nel nascondere i pesanti sforzi che si presentano in ogni coreografia, puntando sul proprio sorriso e la propria espressività: per questo motivo sembra sempre che volino, eterei e irraggiungibili!

4. Stimola l’intelligenza e il buon umore

Ricordare lunghe sequenze di esercizi, imparare ad applicare le correzioni ed eseguire complicate coordinazioni, sono uno stimolo continuo per la memoria. Inoltre il costante contatto con la musica, più moderna o classica, incentiva le capacità creative e l’entusiasmo.

5. La danza tempra il carattere

Ogni ballerino impara molto presto a conoscere i propri limiti. Sicuramente è una disciplina facilitata notevolmente da alcune doti innate che da sole non bastano, ma di certo faciliteranno il lavoro. In mancanza di queste, l’impegno e la costanza riempiranno caselle vuote.
In qualsiasi caso, ciò che tutti imparano molto presto è l’umiltà: non esiste momento in cui si smette di imparare, qualsiasi cosa arricchisce il bagaglio di un ballerino volenteroso. Esisterà sempre un modo diverso di eseguire una coreografia e probabilmente nessuno di questi sarà mai perfetto.
Si tratta di una fame di miglioramento costante che, per l’artista intelligente, non verrà mai saziata definitivamente.
La compostezza che impara a mantenere ogni ballerino per salvare l’artificio della scena, inoltre, insegna l’arte del decoro: un’arte di cui bisognerebbe senza dubbio imparare il mestiere.
Un altro limite considerevole, è rappresentato dalla timidezza: ci sono molti bambini e bambine che amano la prima fila e gli applausi, ma ce ne sono molti altri (non necessariamente così piccoli) che invece si nascondono volentieri. Le luci abbaglianti e il severo giudizio di chi guarda li spaventa, ma nel frattempo sognano il giorno in cui riusciranno a esibirsi senza paura.
Lo stimolo continuo dei maestri e la volontà di esibirsi aiuteranno ogni bimbo o bimba a vincere le proprie insicurezze: sarà un ottimo percorso di crescita, utile anche in altre circostanze della vita.