Tutti i gusti più uno.Viaggio letterario per l’estate 2020, letture per le vacanze

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Consigli di lettura per le vacanze

Quale modo migliore per affrontare le temperature folli, di questo agosto, se non leggere a più non posso? Qui tutti i consigli per le letture per le vacanze.

Dal fantasy al romance quattro titoli più uno per tutti i gusti

Se non piace leggere è perché non si è ancora incontrato il titolo giusto. Si potrebbe concordare, o dissentire con questa affermazione; certo è che nel mondo ci sono innumerevoli libri: attendono solo di essere letti. L’ho diceva anche il recentemente scomparso Carlos Ruiz Zafón in uno dei suoi più amati romanzi, “L’ombra del vento”.

Lo scrittore spagnolo ha stregato milioni di lettori in tutto il mondo con i suoi romanzi

La storia che ha reso celebre Carlos Ruiz Zafón, “La sombra del viento“, vede protagonista un ragazzino di nome Daniel il cui padre, proprietario di un negozio di libri usati di Barcellona, una notte lo accompagna nel Cimitero dei Libri Dimenticati. Si viene catapultati nella Spagna del 1945, tra i vicoli della città di Barcellona, ferita dalla guerra civile. Il lettore segue Daniel, per le strade della città, alla ricerca di informazioni su un’autore misterioso, un certo Julián Carax, i cui libri sono introvabili; tutti tranne uno, quello che Daniel sceglie tra i cunicoli del labirinto del Cimitero dei Libri Dimenticati: L’ombra del vento.

L’itinerario di viaggio letterario da Barcellona prosegue in Francia, per la precisione a Parigi, in casa della desperate housewife Joséphine

Katherine Pancol è tra le scrittrici più amate e lette in Francia. Di origini marocchine, la Pancol è nota al pubblico di lettori come autrice di “Gli occhi gialli dei coccodrilli”, primo volume di una trilogia basata sulle vicende della casalinga disperata Joséphine.

Ci si sente molto forti quando non si bara

L’input tragicomico, che dà inizio alla storia, è la morte del marito di Joséphine. Uomo che ha abbandonato la famiglia, per scappare in Africa con l’amante e che viene punito, “apparentemente”, dal karma morendo; letteralmente divorato da un coccodrillo. La notizia, ricevuta per posta, sconvolge l’equilibrio psicologico della protagonista, già fortemente provata dallo stress causato dal fare i conti con due figlie da crescere, una serie infinita di difficoltà finanziarie ed il volersi affermare, in campo accademico, come esperta di storia medievale.

Una lettura graditissima a tutti quelli che provano nostalgia per personaggi iconici come Bridget Jones.

Dalla Francia, tappa imprescindibile è il caffè Whistle Stop di Ruth e Indgie in Alabama

Fannie Flagg, oltre che scrittrice, è anche sceneggiatrice cinematografica e teatrale. Ella stessa ha infatti sceneggiato la trasposizione del suo libro più amato, ” Pomodori verdi fritti al caffè di Whistle Stop” che le è valsa una nomination agli Oscar, nella categoria miglior sceneggiatura non originale. Nata a Birmingham nel ’94, dichiaratamente omosessuale, si batte a favore dei diritti LGBT. Questa sua sensibilità al tema è possibile rintracciarla in tutta la sua produzione letteraria ed in particolare proprio nel romanzo che l’ha resa nota al mondo.

Vero e proprio caso editoriale, Pomodori verdi fritti al caffè di Whistle Stop è la ventata fresca che allevia la calura estiva

La storia ruota attorno la coppia formata da Ruth e Idgie ed il loro caffè, situato in una isolata località dell’Alabama nel 1929. Il caffè è frequentato da clienti molto particolari, ognuno con le proprie storie ed i propri “segretucci”.

La movimentata vicenda che coinvolge Ruth e Idgie, implicate loro malgrado in un omicidio, e la tenacia che dimostrano nello sconfiggere le avversità, donano a chiunque segua le loro avventure la fiducia e la forza necessarie per affrontare le difficoltà dell’esistenza

Una storia che in maniera ironica ancora oggi, alla luce delle notizie di attualità che arrivano dall’America, ha tanto da dire. Un consiglio letterario gradito a tutti gli amanti di Harper Lee.

Dalla travolgente Alabama alle terre fantastiche di Ymslanda

“La figlia di Odino”, della scrittrice svedese Siri Pattersen, è il primo volume del ciclo di “Raven Rings”, graditissimo a chi è affascinato dalla letteratura norrena.

Una storia che mescola formazione e fantasy in un connubio perfetto. Le vicende che vedono protagonista Hirka, si svolgono nella fittizia Eisvaldr, cittadella piena di cupole scintillanti e torri, nelle terre di Ymslanda, governata dal Consiglio. Ad accompagnare Hirka, l’erede ribelle di una delle più importanti famiglie del Consiglio, Rime.

Hirka rappresenta un’eccezione. Ella infatti, deve fare i conti con la sua condizione di “diversa”, cioè vivere tra la stirpe di Ym, sfornita di coda di cui i suoi abitanti, invece, sono contraddistinti.

Tutti i viaggi hanno un’inizio ed una fine. Si dice che la fine di un viaggio porti all’inizio di un’altro, quello, nel nostro caso, di “Reincarnation blues”

Scritto da Michael Poore, “Reincarnation Blues” vede come protagonista Milo. Per essere precisi, il romanzo, ha come protagonista l’anima di Milo.

Milo, un’anima davvero antica: ha già vissuto 9.995 volte e non ha nessuna intenzione di smettere. Anziché cercare di raggiungere la perfezione, il nirvana, che gli sembra una cosa piuttosto noiosa, egli preferisce infatti continuare a vivere una vita dopo l’altra rimanendo nel ciclo della reincarnazione, così da poter continuare la sua relazione con la Morte (o “Suzie”, come preferisce essere chiamata). Ciò che ancora Milo non sa è che le anime non sono eterne: si sta rapidamente avvicinando il momento in cui il suo ciclo si esaurirà e lui sarà cancellato per sempre se non raggiungerà la perfezione. Avrà solo altre cinque vite per provarci, e gli serviranno tutte per riuscire a salvare se stesso e, forse, l’intero genere umano.

Molti lettori che si sono tuffati in questa storia l’hanno definita una vera e propria dark comedy. Una storia che mescola follia creativa e pensieri profondi, sulla morte e sull’amore. Aggirando la boa di qualsivoglia recensione e pareri soggettivi, questo romanzo ha la potente e suggestiva forza di trasportare il lettore in India, in America a Vienna, per raggiungere mete impossibili come il Sole e l’Aldilà.