Crollo Juve al do Dragao, tris del Dortmund sul Siviglia

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La seconda giornata di andata degli ottavi di Champions League vede il clamoroso crollo della Juve allo stadio do Dragao in casa del Porto. Il Dortmund esce vincitore dallo scontro in Spagna contro il Siviglia. Entrambe le gare però non si sono chiuse con un punteggio definitivo e i risultati sono ribaltabili.

Crollo Juve in un momento cruciale

In un momento cruciale per la stagione bianconera, dopo la sconfitta al Maradona, arriva una seconda sconfitta ben più amara rispetto a quella di campionato.
La partita comincia subito in salita. Al 2’ minuto di gioco, un grave errore difensivo, lascia libero Taremi di insaccare e portare il risultato sull’1-0.
La Juve soffre tutto il primo tempo ed anche subito dopo l’intervallo si fa bucare dalla giocata in verticale dei portoghesi che liberano Marega in area di rigore che batte un colpevole Szczesny.
Sembra tutto compromesso ma un lampo di uno degli uomini migliori in questo periodo più nero che bianco accorcia le distanze al 82’. Federico Chiesa ben imbucato da Rabiot trova l’angolino con uno splendido goal.
Protesta Ronaldo al 94’ messo giù in area ma per l’arbitro è tutto regolare e anche per il VAR. Finisce 2-1! Serve una Juve diversa allo Stadium per ribaltare la situazione.

Cala il tris il Dortmund

A Siviglia comincia tutt’altro che in discesa la partita dei tedeschi che dopo solo 7 minuti vengono puniti da uno dei sinistri magici di Suso che porta i suoi in vantaggio.
Questo goal da la sveglia al Dortmund che inizia a giocare a pallone e al 19’ trova il pareggio grazie a Dahoud imbeccato da Haaland e realizza l’1-1.
Proprio Haaland trova il goal del sorpasso dopo essere partito da metà campo palla al piede, chiude il triangolo con Sancho e insacca. Il giovane norvegese al 43’ concretizza in rete un magico contropiede portato avanti da Reus che serve l’attaccante che col sinistro non sbaglia e fa 1-3!
Sembrerebbero i giochi chiusi, ma il Siviglia riapre la partita Luuk De Jong, che di testa trasforma in rete la punizione calciata da Oscar.
Come la Juve anche il Siviglia nel recupero della seconda frazione protesta. L’arbitro richiamato al VAR decide di restare fermo sulla sua decisione e di non assegnare il calcio di rigore. Finisce 2-3!

Il ritorno dopo il crollo della Juve e del Siviglia

L’impresa portata a casa dal Porto renderà inquieti gli animi bianconeri che il 9 marzo sono costretti a cambiare marcia, anche se basterebbe l’1-0 per passare il turno; ma dovesse giocare come oggi sarà complicato trovare quel goal!
Decisamente più difficile la missione del Siviglia, che dovrà giocare in casa del Dortmund e vincere con due goal di scarto se vorrà passare il turno.