Come scegliere la scuola calcio per tuo figlio

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Settembre: mese di scelte

Settembre è il mese in cui riparte la scuola calcio, si torna sui campi da gioco, con mister e compagni di squadra.

Durante il mese di Settembre, ogni anno, non riaprono solo le scuole.

Se per caso chiedessi ad un ragazzino in estate, cosa ti manca dell’inverno, sono sicuro che risponderebbe: “la scuola calcio”.

Ogni anno a Settembre i genitori di piccoli e adolescenti che praticano sport, in particolare il calcio, si pongono la stessa domanda: “qual’è la miglior scuola calcio per mio figlio?”.

Ad oggi in Italia esistono migliaia di scuole calcio, ognuna delle quali, almeno a parole, sembra essere quella ideale per i ragazzi del settore.

I parametri fondamentali per la scelta della scuola calcio

Il punto di partenza, per “classificare” una scuola calcio sono, ovviamente, gli istruttori.

Non esistono maestri di calcio, ma solo istruttori che studiano e si aggiornano anno dopo anno, per insegnare quella che è la propria passione, il calcio.

Di pari passo con lo staff, ci sono di sicuro gli aspetti educativi e i principi che la scuola calcio cerca di trasmettere ai piccoli atleti.

Educazione e rispetto. Rispetto ed educazione.

  • Senza sani principi, non esiste sport.
  • Scegli un campo dove non si urla.
  • Scegli un posto dove il genitore sia educato a stare distaccato, e che non si intrometta nel rapporto allenatore-bambino.
  • Scegli un posto dove l’accoglienza e l’inclusione siano l’unico modo con il quale i bambini vengono selezionati.
  • Scegli un posto dove tuo figlio sia educato a stare lontano dal genitore, ad arrangiarsi, a crescere, ad avere cura delle cose, rispetto per se stesso e per gli altri.
  • Scegli un posto che faccia scaturire sorrisi sulla faccia del tuo bambino.

Questa, è la scuola calcio che fa per tuo figlio.

Quanto è importante scegliere una scuola calcio “vincente”?

Zero.

Vincere non vuol dire apprendere.

Far parte di una squadra, che vince più di un’altra non ti rende migliore.

D’altronde si sa, il miglior metodo per apprendere è la sconfitta.

Ogni scuola calcio dovrebbe scrivere a caratteri enormi, all’ingresso degli spogliatoi la seguente frase: “Io non perdo mai. Vinco o imparo”.

Nella maggior parte dei casi, una bella sconfitta è molto più educativa di dieci vittorie.

Requisiti fondamentali per la scelta della scuola calcio

  1. Ambiente sano. Vostro figlio dovrà si praticare calcio, ma dovrà farlo in un ambiente sano, che educhi al Fair Play, e questo non vuol dire che sia un ambiente “vincente”, anzi, diffidate da chi mette in bella mostra i loro trofei.
  2. Istruttori qualificati e preparati. Risulta fondamentale che l’istruttore oltre ad essere preparato tecnicamente sappia anche comunicare con i ragazzi, soprattutto in base all’età.
  3. Società presente. La scuola calcio per avere successo non deve guardare al portafoglio. Bisogna scegliere dirigenti presenti, che condividono gli stessi ideali, per far sentire la vicinanza ai giovani atleti.
  4. Strumenti e strutture all’avanguardia. Risulta importante la struttura di allenamento. Bisogna scegliere una società in linea con le regole di sicurezza e in questo periodo, con le norme anti-covid.

La situazione in Italia

Purtroppo, in Italia, come già affermato nei precedenti articoli, siamo ancora troppo indietro.

Si bada troppo a gettare fumo negli occhi dei genitori, promettendo provini, futuri da palcoscenici di serie A e “procuratori” stile Mino Raiola.

Sapete quanti ragazzi di ogni scuola calcio diventeranno giocatori di serie A in futuro? Meglio non rispondere.