Colapesce e Dimartino, quando l’Indie pop è di tendenza

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I nuovi rappresentanti dell’indie pop italiano, sono i cantautori più in vista del momento. Il duo siciliano, Colapesce e Dimartino, è salito alla ribalta per la partecipazione al 71° Festival di Sanremo, arrivando quarto nella classifica finale e vincendo il premio Lucio Dalla assegnato dalla sala stampa Radio-Tv-Web. Sono amici di lunga data che si sono uniti grazie alla loro passione per la musica. Tutti cantano Musica Leggerissima, il brano che è sul podio della classifica degli stream di Spotify e iTunes ed è primo nella classifica FIMI aggiornata al 25 Marzo.

Il pezzo è diventato un vero e proprio tormentone su Tik Tok. Il brano ha ottenuto il disco di Platino, prima canzone di Sanremo a riuscirci; inoltre dal 19 Marzo è uscito l’album “I Mortali²”, versione estesa e aggiornata dell’album del 2020 “I Mortali”. I cantanti sono stati intervistati anche dal programma Le Iene su Italia 1 e in più lunedì è uscito Big!, il podcast prodotto da LifeGate Radio che racconta l’esperienza musicale dei due artisti al festival di Sanremo, tra i gamberi flambé e le camere claustrofobiche d’albergo.

Chi sono Colapesce e Dimartino?

Colapesce, pseudonimo di Lorenzo Urciullo, è un cantautore siciliano. Proprio come il ragazzo della leggenda, il cantante è un ragazzo cresciuto in una piccola realtà siciliana. Musicalmente, Colapesce è molto influenzato dalla tradizione cantautoriale italiana, da Lucio Battisti a Paolo Conte e straniera, complice gli anni dell’adolescenza passati ad ascoltare “Ok Computer” dei Radiohead nella sua cameretta. 

Antonio Di Martino nasce a Misilmeri in provincia di Palermo. Inizia nel 1998 a fare musica insieme ai Famelika, gruppo che fonda e che si ritrova in numerose manifestazioni antimafia. Insieme ai Famelika, Dimartino pubblica 2 album, arrivando ad aprire i concerti di Caparezza e Morgan. Nel 2010 l’artista siciliano intraprende poi una carriera come leader della band Dimartino e come solista. Il suo cantautorato e i progetti in collaborazione con numerosi artisti nel corso degli anni, lo portano a pubblicare 6 album e ad essere considerato come uno dei punti di riferimento del songwriting italiano. Esce il primo album Cara maestra abbiamo perso, seguito da un tour italiano e dalla collaborazione con Brunori Sas. Lo stesso Brunori coproduce il secondo album di Dimartino nel 2012: Sarebbe bello non lasciarsi mai, abbandonarsi ogni tanto è utile.

Qual è il significato di musica leggerissima?

Musica leggerissima è una canzone che riflette l’importanza della musica come strumento di alleviamento del dolore in momenti difficili della vita e come rifugio da ogni male.

“Metti un po’ di musica leggera
Perché ho voglia di niente
Anzi leggerissima
Parole senza mistero
Allegre ma non troppo
Metti un po’ di musica leggera
Nel silenzio assordante
Per non cadere dentro al buco nero
Chе sta ad un passo da noi, da noi
Più o meno”

Rimane in sottofondo
Dentro ai supermercati
La cantano i soldati
I figli alcolizzati
I preti progressisti
La senti nei quartieri
Assolati

Il video del balletto

Accanto al video ufficiale della canzone, è presente in rete il video del balletto di Musica Leggerissima, un video tutorial ironico e divertente del coreografo siciliano Franz Tomaselli su come ballare. É stato pubblicato sulla loro pagina YouTube e sulle pagine Instagram.

Molti di voi stanno ballando senza la tecnica, a caso, senza una prospettiva. Come se fosse tutto dovuto. No, non va bene. Il grande coreografo internazionale Franz Tomaselli vi dirà come fare“.

“Muovete mani e piedi seguendo il ritmo e andate avanti, indietro e di lato”, dice Tomaselli nel video.

L’album I Mortali²

Nella tracklist originale de I Mortali (2020), ci sono la hit Musica leggerissima e la title track I Mortali. Il primo brano de “I Mortali” è Il prossimo semestre, una canzone ironica nel proprio contenuto: “Devi sembrare impegnato senza esserlo, rassicurante”; segue Musica leggerissima, il tormentone pop. La terza traccia è la discussa Rosa e Olindo, che racconta una storia d’amore con protagonisti i due autori della “Strage di Erba”. La quarta traccia, Luna Araba, è una canzone melodica che vede la partecipazione di Carmen Consoli in un brano, uscito a maggio dell’anno scorso, che descrive l’estate e la Sicilia.

L’album “I Mortali²” comprende otto nuove tracce. Le tracce dell’album sono la malinconica Nati per vivere/Born to live, adattamento in italiano di Born to Live di Marianne Faithfull e tre rivisitazioni di vecchi brani di Colapesce, CopperfieldTotale e Amore sociale, e altrettante di Dimartino, Non siamo gli alberiI calendari Decadenza e panna. L’ultimo brano è Povera patria, cover del singolo di Franco Battiato, già cantata dal duo durante la serata delle cover del festival sanremese, una canzone che tratta del tema degli abusi di potere, risultando ancora oggi attuale.

Che ne sarà del futuro del duo?

Purtroppo il duo non si può esibire dal vivo nei palazzetti… Il loro augurio è quello di creare tanta nuova musica nel futuro per evitare di essere ricordati solo per il tormentone sanremese e di finire nell’oblio musicale.