Champions League fine gironi: la Dea vola, Inter addio coppe

Il prepartita dell’ultima giornata di Champions League

Le due italiane sono in tensione per l’ultima giornata del girone di Champions League dove in ballo c’è la qualificazione agli ottavi di Champions. Due risultati su tre per l’Atalanta che, alle 18:55, da l’avvio a questa sesta giornata andando a giocarsi la qualificazione in Olanda alla Joan Cruijff Arena. Serve non perdere! Missione decisamente più complicata dell’Inter, che si ritrova all’ultima giornata a lottare per la qualificazione dove non dipende tutto da lei: oltre alla vittoria obbligatoria, serve che Real Madrid e Borussia Monchengladbach non pareggino. Missione quasi impossibile per gli uomini di Conte.

La Dea tra le migliori sedici di Champions League per la seconda volta nella sua storia

Il compito dell’Atalanta è comunque tutt’altro che semplice viste le splendide annate vissute ultimamente dagli olandesi. Le due combinazioni disponibili danno comunque un grande vantaggio agli uomini di Gasperini che non hanno la necessità di spingere per trovare la rete.
La partita è giocata su ritmi molto alti con l’Ajax che fa la partita e l’Atalanta che prova a ripartire velocemente. La prima vera chance è proprio per la Dea che al 20’ sfiora il goal del vantaggio con Pessina. Questa è l’unica ghiotta palla goal di tutto il primo tempo.
Il secondo tempo ci prova di più l’Ajax che protesta prima per un rigore negato ad Huntelaar e poi con Klassen al 75’ che riesce a calciare da dentro l’area di rigore; tiro però centrale che non sorprende Gollini.
Al 79’ iniziano a spegnersi le speranze olandesi: Gravenberch riceve il secondo giallo e lascia la sua squadra in dieci.
Al minuto 85′ il contropiede atalantino è micidiale: Muriel viene servito a campo aperto e vola a tu per tu mettendola dentro. 1-0 per l’Atalanta che chiude il match. Dea agli ottavi!

Inter-Shakhtar: non basta la grinta, addio Europa

Al San Siro l’Inter cerca l’impresa che la porterebbe agli ottavi di finale. Di contro si trova un Shakhtar che se vuole la certezza di passare il turno deve vincere; in caso di non vittoria del Real Madrid basterebbe agli ucraini anche il pareggio.
I nerazzurri iniziano il match in maniera molto aggressiva e con la grinta tipica del proprio allenatore. Al 7’ Barella si libera sulla fascia e la mette al centro, velo di Lukaku, Lautaro calcia, ma la palla si stampa sulla traversa. Al minuto 23 su calcio d’angolo De Vrij colpisce due volte ma viene murato.
Sul finire del primo tempo Lukaku mette al centro un bel cross Lautaro di testa non riesce ad angolare, palla centrale.
Il risultato resta inchiodato sullo 0-0
Il secondo tempo inizia come era finito il primo: l’inter che attacca a testa bassa. Infatti al 53’ Lukaku sfrutta un’ottima punizione e di testa mira all’angolo alto, ma Trubin vola e la manda in corner.
Dieci minuti dopo lo stesso Trubin respinge con i pugni un cross pericolo, che Brozovic raccoglie e tira a porta vuota, il tiro viene ribattuto in corner. Sugli sviluppi del corner gli ospiti sfiorano il vantaggio in contropiede prima con Maycon, con Handanovic che respinge, poi Taison sulla ribattuta, spara alto.
Nel recupero la palla goal capita sui piedi di Christian Eriksen che calcia purtroppo per l’Inter centrale.
Finisce 0-0, nerazzurri fuori da tutto.

Le altre qualificate dell’ultima giornata di Champions League

Nel Gruppo A passano il turno Bayern e Atlerico Madrid, rispettivamente prima e seconda, Salisburgo in Europa League.
Il Gruppo B dell’Inter oltre allo Shakhtar che conclude terzo, vede vincere il girone il Real Madrid; secondi i tedeschi del Borussia Monchengladbach.
Nel Gruppo C erano già qualificate City e Porto come prima e seconda; viene retrocesso l’Olympiakos in Europa League.
Il Gruppo D dell’Atalanta vede il Liverpool qualificato come primo e l’Ajax andare in Europa League.