Fate presto

carlo-franco-faste-presto-morte

Da “Il Mattino” del 26 novembre 1980

“Una sintesi intelligente”, così aveva suggerito il direttore dell’epoca.

Il compianto Roberto Ciuni, palermitano di nascita, si era calato alla perfezione nella realtà delle problematiche napoletane e, in quella tremenda sciagura, seppe guidare il quotidiano napoletano, interpretandone alla perfezione le problematiche e le esigenze che il contesto imponeva.

Circa 50 cronisti inviati nella zona interessata; molti di loro arrivarono, tra le macerie, ben prima dei soccorsi.

Tale situazione fu compresa subito da Carlo Franco; a lui si deve il titolo tanto angoscioso, ma estremamente chiaro.

Appunto una sintesi intelligente, come aveva suggerito il Direttore.

Carlo Franco se ne andato in pochi giorni – a causa del maledetto virus – e non aveva mai smesso di scrivere. A ottantadue anni ancora lo sosteneva la passione e quella curiosità del cronista di razza.

Una perdita grave, una memoria storica che mancherà, un uomo sempre da emulare.

Alla famiglia il cordoglio del nostro giornale.

Addio Maestro, mancherai molto.

error: Il contenuto è protetto da Copyright