Bruno Guimarães Rodriguez Moura è un calciatore brasiliano, centrocampista dell’Olympique Lione e della nazionale U-23 verdeoro

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Nato a Rio de Janeiro il 16 novembre 1997 inizia il suo percorso nelle giovanili del Vasco da Gama

Bruno Guimarães si scontra subito con un ottuso disinteresse nei suoi confronti che lo costringe a cambiare altre tre squadre a livello giovanile.

Approda infine al Audax poi divenuto Gremio Osasco Audax, squadra che gioca in leghe minori. Resta nelle giovanili del club per due stagioni tra il 2015 ed il 2017 senza mai esordire in prima squadra.

L’Audax si mette in mostra nel campionato regionale paulista del 2016, arrivando a disputare la finalissima con il ben più quotato Santos ed a qualcuno viene in mente che forse in quel piccolo club ci potrebbero essere dei buoni calciatori.

È l’Athletico Paranaense a decidere di puntare su Bruno Guimarães e non sbaglia, il giovane mediano appena ventenne non delude.
Disputerà 62 partite realizzando 3 gol con la maglia rossonera del Athletico per poi trasferirsi a gennaio in Francia al Olympique Lyon per circa 20 milioni di euro.

La stagione 2019/20 del Lione è difficile e travagliata. La società ha ceduto elementi importanti nel settore di centrocampo. Sono andati via Fekir, Ndombelè, Tousart e Jordan Ferri.

La classifica dice settimo posto quando Bruno Guimarães approda alla corte di Rudi Garcia e di li a poco il campionato francese verrà sospeso definitivamente a causa della pandemia da Covid-19

Guimarães riesce comunque a giocare 22 gare ed a mettere a segno un gol e due assist. Nella coda stagionale della Champions, in cui il Lione si è qualificato per gli ottavi di finale, c’è da affrontare ad agosto la gara di ritorno con la Juventus di Sarri.

Finirà 2-1 per i bianconeri ma saranno i francesi a passare il turno in virtù del risultato della gara di andata terminata 1-0 in terra francese. Successivamente Bruno Guimarães e compagni di toglieranno lo sfizio di buttare fuori la corazzata Manchester City allenata da Pep Guardiola, ma dovranno arrendersi al Bayern di Monaco in semifinale.

Il mediano brasiliano si è tolto dunque un bel pò di sassolini dalle scarpe e la chiamata nella nazionale verdeoro, dove fa anche la sua prima ed unica presenza finora, è l’ennesima soddisfazione nei confronti di chi non aveva creduto in lui.

Bruno Guimarães non è uno di quei calciatori tutti finte e dribbling che amano mettersi in mostra anche più del dovuto. Lui è un mediano classico, di quelli che svolgono a centrocampo un lavoro oscuro ma utilissimo per la loro squadra. Un tipo di calciatore indispensabile per tutte quei clubs che cercano un equilibratore senza troppi fronzoli.