Bomba Atomica: il libro di Roberto Mercadini che cambia il modo di fare storia

bomba-atomica

Il poeta parlante

Roberto Mercadini, nato nel 1978 a Cesena, è un “semplice” narratore teatrale. La sua semplicità è da ricercare nel linguaggio usato e nel suo modo di esprimersi: con passione e professionalità. Definitosi Poeta Parlante, ha scritto e interpretato numerosi spettacoli. Ha anche un canale YouTube dove ripropone pezzi dei suoi monologhi ed espone la sua visione sugli argomenti più vari. Quest’anno è uscito il suo più recente libro, Bomba Atomica, edito da Rizzoli.

Bomba Atomica: eziologia dell’ordigno più pericoloso mai creato

Bisogna dirlo, il libro di Mercadini è una vera “bomba atomica”. Il titolo non è un atto di superbia, bensì un annuncio del contenuto. Infatti, il libro, parla della storia che si cela dietro alla creazione della Bomba Atomica.
Dalla prima pagina del primo capitolo, Mercadini mette in chiaro l’obiettivo del suo libro: descrivere i singoli sorprendenti passaggi che hanno portato al disastroso finale che tutti noi conosciamo. In effetti non avrebbe alcun senso parlare di una storia il cui finale è noto a tutti, ma ha di certo senso narrare quelle sottili trame che in pochi conoscono.

Un nuovo modo di fare storia

“Storia. Che strana parola! Vuol dire qualcosa e il suo contrario.”

Roberto Mercadini – Bomba Atomica

Il dualismo è uno degli elementi fondamentali di Bomba Atomica.
Questo elemento viene evidenziato parlando di persone agli antipodi, che però sono in qualche modo attratte tra loro. Viene raccontata la (paradossale) divisione degli atomi. È descritta la coesistenza di particelle e di antiparticelle. Yin e Yang. Più e meno. Ed è esattamente così che si presenta questo libro. Un libro doppio, per certi versi addirittura triplo. L’autore stesso, nei ringraziamenti, definirà la sua opera un libro che non è né un saggio, né un romanzo. Ma allora questo libro cos’è?
Tecnicamente è un saggio. Parlare di un avvenimento reale, senza inserire avvenimenti fittizi, è saggistica. Ma come abbiamo già detto, questo è un libro doppio. In effetti, presenta una narrazione da romanzo, che cela la natura saggistica del libro. Racconta una storia vera, ma la racconta come se fosse l’avvincente avventura immaginaria di protagonisti inventati. Eppure è tutto vero, tutto documentato. Oltretutto, è presente anche un terzo carattere, forse celato anche all’autore stesso. Ovvero una parvenza di filosofia, gettata lì, proprio quando uno non se l’aspetta. È un avvenimento che diventa racconto. È la storia che diventa una storia.

Il destino, il caso e l’orizzonte degli eventi

Altro argomento fondamentale del saggio-romanzo è la casualità o, per chi ci crede, il destino. Fraintendimenti, un Nobel dato ad un errore ed assurde coincidenze sono i protagonisti indiscussi di questa storia. Sono avvenimenti al limite del realistico senza i quali, probabilmente, non si sarebbe mai arrivati alla creazione di Little Boy e Fat Man (le due bombe che hanno distrutto Hiroshima e Nagasaki). Mercadini in questo modo ci vuole insegnare che, a volte, le scelte giuste sono le più sbagliate e le scelte sbagliate sono le più giuste. È anche evidente il (forse involontario) riferimento al destino. La storia, come la narra il Poeta Parlante, è un grande orizzonte degli eventi (vogliano perdonarmi i fisici per l’inappropriato utilizzo del termine) dove ogni azione è fuori dal controllo dell’uomo e agisce nella sua piena libertà. Parafrasando l’autore, tutti agiamo spesso come delle particelle e prendiamo traiettorie imprevedibili. In questo esatto modo pare agire anche la storia: particelle imprevedibili che scombussolano il futuro.

Come un’esplosione può cambiarti la vita

Come in tutte le storie, esiste un lieto fine o una parvenza di esso.
L’ultima parte del libro è come un epilogo: la bomba atomica è esplosa, di cos’altro parlare? Sicuramente delle motivazioni che si celano dietro alla bomba esplosa su Nagasaki (città scelta “per caso”). Ma di che altro?
Ovvio, delle conseguenze che ha avuto quell’esplosione. Mercadini, alla fine del libro, si focalizza su due persone: due omonimi la cui esplosione ha stravolto interamente la vita.
Ma non racconterò oltre per non togliervi il piacere della lettura di questo libro.

error: Il contenuto è protetto da Copyright