Bielorussia, aereo dirottato con a bordo Roman Protasevich

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In Bielorussia un aereo Ryanair è stato dirottato per procedere all’arresto del giornalista Roman Protasevich per estremismo e incitazione alla protesta

Cosa è successo in Bielorussia sull’aereo?

Nel pomeriggio di domenica 23 maggio, un aereo Ryanair, partito da Atene e diretto a Vilnius, passando nella zona aerea che sovrasta la Bielorussia; affiancato da un caccia MiG-29 che ha ordinato ai piloti di atterrare a Minsk, dando un falso allarme bomba.
A bordo era presente il giornalista Roman Protasevich, che attualmente arrestato per estremismo e incitazione alla protesta.

Rimangono sul web le parole terrorizzate di Roman riportate da chi a brodo lo ha sentito dire:

non lo fate, sono un rifugiato, mi uccideranno!

Mentre l’assistente di volo rispondeva:

dobbiamo, non abbiamo scelta, è negli accordi legali Ryanair.

Chi è Roman Protasevich?

Protasevich, attualmente è il capo di News Belamova, è l’ex direttore di NEXTA, un canale d’informazione su Telegram che divenne virale durante le proteste in Bielorussia contrario al presidente Lukashenko.

NEXTA, canale che al momento conta oltre 1,2 milioni di iscritti e che ha spinto per le proteste bielorusse, sfuggendo alla censura del governo.
Protasevich, da novembre, è stato inserito dai servizi di sicurezza bielorussi nella lista di persone interessati in atti di terrorismo e hanno emesso per lui un mandato d’arresto internazionale.

Dopo l’indipendenza ottenuta nel 1991, la Bielorussia è stato uno dei paesi con le maggiori restrizioni.

Da circa un anno viene effettuata da parte delle autorità censure di siti web, bloccano Internet, deportano i corrispondenti stranieri, vengono revocate le credenziali di stampa, detengono giornalisti locali, una situazione a dir poco sconcertante.

Gabrielius Landsbergis commenta su twiter

Il Ministro degli Affari Esteri del Parlamento della Lituania, Presidente del TS-LKD, Partito dell’Unione della Patria della Lituania ha commentato la vicenda con minuzia sui suoi social; dettagliando circa i passeggeri che alla partenza risultavano essere 171, dopo il dirottamento 149; si presume che i mancanti siano dei servizi segreti.

Ursula Von Der Leyen dice la sua

Anche la presidentessa della Commissione Europea dice la sua circa quanto accaduto.

Ci concentreremo sull’inaccettabile dirottamento del volo Ryanair da parte delle autorità bielorusse. Non lasceremo questo senza risposta. I leader discuteranno le opzioni per ulteriori sanzioni.

Queste sanzioni riguarderanno: individui coinvolti in questo dirottamento, imprese che finanziano il regime, settore dell’aviazione. Continueremo ad esercitare pressioni sul regime, fino a quando non rispetterà la libertà di opinione e dei media. Roman Pratasevich deve essere rilasciato immediatamente.

Le decisioni del presidente della Lituania

Gitanas Nausėda Presidente della Lituania ed economista ha commentato sui suoi social:

oggi, la coercizione di un servizio subordinato al regime bielorusso ha fatto atterrare un aereo passeggeri a Minsk, volando verso Vilnius. Secondo i rapporti iniziali, le forze del regime bielorusso hanno arrestato Protasevicius, rappresentante dell’opposizione bielorussa, che stava volando a Vilnius, il quale vive e lavora in Lituania con un visto nazionale.
Pretendo che il regime bielorusso rilasci immediatamente il detenuto; permettendogli di continuare il suo viaggio verso Vilnius. Faccio appello agli alleati della NATO e dell’UE affinché rispondano immediatamente alla minaccia rappresentata dal regime bielorusso all’aviazione civile internazionale.
La comunità internazionale deve agire urgentemente per evitare che accadano di nuovo incidenti simili.
Ne parlerò al Consiglio Europeo di leadership da domani a Bruxelles.

Il tweet della Ryanair

La società aerea Ryanair commenta spiegando che le autorità bielorusse non hanno trovato “nulla di spiacevole”.

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STEFANO POPOLO

CEO & Founder

Classe 1993, fondatore di Ambasciator e giornalista pubblicista.
Ho pensato al nome Ambasciator per raccontare fedelmente la storia delle persone, come strumento e mezzo di comunicazione senza schieramenti. Ambasciator, non porta penna.