Banksy, l’arte della ribellione

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La street art approda sul grande schermo. Banksy: l’arte della ribellione

Al cinema, il 26/27 e 28 Ottobre 2020, la storia dello street artist più famoso al mondo: Banksy.

“Ci sono libri e documentari che hanno toccato diversi aspetti del suo lavoro e della sua vita, ma nulla che abbia mai ripercorso tutta la sua storia. Una storia avvincente e rivelatrice”

Lise Romanoff, CEO e Managing Director di Vision Films.

Sovversivo, rivoluzionario, controverso, autore di opere che sono diventate vere e proprie icone del contemporaneo, Banksy non è mai stato “raccontato” come in questo film.

Diretto da Elio España e prodotto da SPIRITLEVEL CINEMA , il docufilm si concentrerà sulla storia dell’artista di strada a partire dalle sue origini nel contesto della sottocultura criminale per concludersi con l’affermazione di quest’ultimo a leader indiscusso di un movimento artistico, la Street art, che irrompe nei luoghi dove l’arte è celebrata: i musei.

Oltre alle arricchenti interviste di personalità quali quelle di Steve Lazarides, (ex braccio destro di Banksy), l’artista Ben Eine e gli street artist Risk, Felix “Flx” Braun, KET & Scape, solo per citarne alcune, sarà poi presentato un archivio inedito frutto di collezioni private.

Lo scopo della pellicola è quello di rendere comprensibile il lavoro dell’artista la cui base è di fatto l’attivismo politico/sociale declinato in varie battaglie che non sempre sono state “capite” dalla collettività

“Penso che esistano molte idee sbagliate su Banksy, e il suo anonimato ha molto a che fare con questo. Le persone non pensano a Banksy come a un artista di graffiti, non lo è più, ma le sue origini provengono assolutamente da quel mondo. La sua arte non si estranea dal contesto, lui è il frutto del suo background a Bristol e della cultura e della politica di questo tempo – un periodo particolarmente tumultuoso, ma anche elettrizzante. Ha fatto parte del mondo dei graffiti, è stato un pioniere della Street Art insieme a un certo numero di altre figure importanti, ma Banksy ha completamente cambiato il modo in cui l’opera d’arte viene esposta e venduta. Credo che comprendendo la sua storia, si otterrà anche una comprensione molto più profonda del suo lavoro”


Elio España

Banksy, l’Elena Ferrante dell’arte, rappresenta per moltissimi un mistero. Un mistero che forse verrà svelato, chissà, al cinema, in una sala buia con popcorn al seguito.

UFFICIO STAMPA Marianna Giorgi |m. 338 1946062 | info@mariannagiorgi.it |www.mariannagiorgi.it

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