Scuola: riaperture posticipate in diverse regioni

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Si è svolta ieri l’ultima riunione del Comitato tecnico-scientifico. La questione all’ordine del giorno riguardava il rientro degli studenti italiani dopo ben sei mesi di chiusura delle scuole.

Niente obbligo di mascherina nelle scuole, per adesso. Qualora venga rispettata la distanza di sicurezza, e salvo i casi in cui il trend dei contagi locali non diventi preoccupante, gli studenti non saranno tenuti a indossare dispositivi di protezione individuale. È questa la sintesi della nota redatta ieri dal Comitato tecnico-scientifico, riunitosi per discutere le nuove normative per il rientro nelle classi di otto milioni e mezzo di studenti italiani, dopo la chiusura improvvisa di marzo, dovuta all’espandersi del virus SARS-Cov-2

Riaperture posticipate

Nel frattempo, diverse regioni, hanno già siglato accordi per posticipare la riapertura delle scuole, ufficialmente prevista, a livello nazionale, per il 14 settembre. Puglia, Calabria e Abruzzo hanno già ufficializzato il 24 settembre. In Friuli Venezia-Giulia le aule riapriranno il 16 settembre, mentre in Sardegna il 22. Le uniche aperture confermate sono quelle del 7 settembre, nella provincia autonoma di Bolzano. Altre regioni, come la Campania e la Basilicata, stanno vagliando la possibilità di ripartire dopo il 20 settembre, data in cui si svolgeranno le votazioni regionali e quelle per il referendum sul taglio dei parlamentari. La decisione di Vincenzo De Luca dovrebbe arrivare in settimana. 

La lettera della ministra Azzolina

Abbiamo una responsabilità storica grande“, così la ministra Azzolina rivolge i propri auguri a presidi, docenti e personale di servizio, dichiarando: “Dimostriamo, ancora una volta, che il corpo dei docenti è sano. Composto da insegnanti che ci credono, amano il proprio lavoro e lo svolgono con professionalità e impegno“. 

Trasporti

È stato siglata, inoltre, l’intesa sulla questione trasporti pubblici. Verranno, infatti, stanziati fondi a favore di Regioni ed Enti locali per 350 milioni di euro, da utilizzare per garantire la sicurezza all’interno dei mezzi pubblici. Il limite è per ora fissato ad un massimo dell’80% della capienza regolamentare, ma l’obiettivo è quello di arrivare al 100% in breve tempo; quantomeno per tragitti inferiori a 15 minuti. 

“Riaprire le scuole è una priorità”

Così il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte commenta, riferendosi alla prossima riapertura degli istituti scolastici. Sarà questa la prima grande sfida che Governo e cittadini dovranno affrontare in quello che molti già considerano “il vero ritorno alla normalità“. 

Dello stesso avviso il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: “La scuola è risorsa decisiva per il futuro della comunità nazionale, proprio in quanto veicolo insostituibile di socialità per i bambini e i ragazzi“, così commenta il Capo di Stato durante le celebrazioni per il centocinquantesimo anniversario dalla nascita dell’educatrice italiana Maria Montessori, icona della pedagogia incentrata sulla crescita della personalità dei bambini e ideatrice del diffusissimo “metodo Montessori“, considerato tra i più all’avanguardia dal mondo accademico.

Riporteremo eventuali aggiornamenti sulle date di riapertura dei plessi scolastici.

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