“Armadio di Grace” a tu per tu con Erika Grazia Lombardo

-armadio-grace-Erika-Grazia-Lombardo

Professional organizer e autrice del libro “La casa leggera”: ecco chi è Erika Grazia Lombardo

Erika Grazia Lombardo, alias Armadio di Grace, è una professional organizer e interior designer, molto seguita su Instagram (dove ha circa 365mila followers) e YouTube. Dopo aver conseguito la laurea in Comunicazione, ha deciso di dedicare la sua vita all’organizzazione della casa, per trasmettere a tutti l’idea che l’ordine visivo equivale all’ordine mentale e che questo aiuta a vivere in maniera più serena.

Così ha ideato “Armadio di Grace”, che non è solo una pagina Instagram, ma un servizio di organizzazione professionale per la casa e le attività commerciali. In più, organizza corsi online e offline. Lo scorso anno è uscito il suo primo libro edito da Rizzoli, “La casa leggera”, attualmente alla decima ristampa: un successo strepitoso!

Noi di Ambasciator le abbiamo fatto qualche domanda, chiedendole anche qualche consiglio prezioso per affrontare al meglio il cambio di stagione.

Erika qual è la camera che ti chiedono maggiormente di riorganizzare?

Sicuramente è la camera da letto perchè, al suo interno, è presente l’armadio.

Qual è, invece, la stanza che preferisci maggiormente riordinare?

La camera da letto (armadio) e il bagno, sono entrambi ambienti che mi danno maggiore soddisfazione.

Pensi che i tuoi clienti sappiano far tesoro del tuo lavoro anche nel lungo termine?

Assolutamente sì, è importante che il cliente impari un metodo su misura per le sue esigenze, in modo da mantenere l’ordine e l’organizzazione anche in autonomia.

La tua famiglia: ti aiutano in casa mettendo in ordine secondo il tuo metodo?

In casa ho impostato tutto secondo il metodo che seguo, devo dire che si riesce a mantenere bene, chiaramente non tutti i componenti seguono alla lettera tutto ma, la cosa importante è collaborare anche a proprio modo.

E Tommaso (il figlio, ndr), lo stai svezzando al magico mondo del riordino?

Nei limiti della sua età (4 anni) sì, trovo giusto educarlo all’ordine e al rispetto nei confronti del suo ambiente e delle persone che ci abitano, a partire da piccolissime azioni.

Erika, adesso si è alle prese col cambio di stagione: tu come lo organizzi di solito?

Grazie al decluttering fatto in questi anni, sono riuscita a evitare di fare il cambio di stagione quindi, all’interno dello stesso armadio, ho tutte le stagioni. Quello che faccio periodicamente è un check dei capi che, durante la stagione appena passata, non ho utilizzato, cercando di capire la motivazione e prendere una decisione.

Che consigli dai a chi si ritrova con le “mani nei capelli” quando deve affrontare il cambio?

Il primo consiglio riguarda l’organizzazione, prendersi tutto il tempo necessario quando si può, per evitare di imbucare il cambio stagione nelle poche ore libere e rischiare di lasciare un lavoro fatto a metà. Quindi prendere un impegno con sé stessi e tenersi liberi per un weekend, per esempio

Altro suggerimento riguarda il cambio di visuale, non viviamo il cambio di stagione come un dovere pesante ma, come un’opportunità che ci permette di acquisire maggiore consapevolezza su ciò che ci piace e ciò che non ci piace, evitando anche acquisti inutili in futuro. 

Erika, il tuo libro, “La casa leggera” è ormai alla decima ristampa: ti aspettavi tutto questo successo? Ce ne sarà un secondo?

Il mio libro mi sta regalando tanta gioia e soddisfazione; quando ho finito di scriverlo sentivo e speravo che questo programma di 31 giorni, potesse aiutare le persone che desideravano trasformare la propria casa a piccoli passi e, questo successo, mi sta dando una bellissima conferma.

Per il secondo vedremo, mi farò sorprendere da ciò che mi riserverà il futuro.

stefano-popolo

A title

Image Box text

STEFANO POPOLO

CEO & Founder

Classe 1993, fondatore di Ambasciator e giornalista pubblicista.
Ho pensato al nome Ambasciator per raccontare fedelmente la storia delle persone, come strumento e mezzo di comunicazione senza schieramenti. Ambasciator, non porta penna.